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Comunicato Stampa 07/04/2009 Emergenza Abruzzo Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Stampa   
Martedì 07 Aprile 2009 14:38
LA GARA DI SOLIDARIETÀ DOPO IL TERREMOTO IN ABRUZZO
Appello delle Misericordie: non inviate abiti, coperte e giocattoli ma solo denaro
In questa prima fase l'arrivo di materiali di qualsiasi genere creerebbe solo caos. Saliti a 300 i confratelli in azione in provincia di L'Aquila

COMUNICATO STAMPA

In questo momento non servono aiuti materiali per le popolazioni colpite dal terremoto, ma piuttosto donazioni in denaro. A lanciare l'appello i responsabili della Sala Operativa Nazionale delle Misericordie, aperta a Firenze fin dalle prime ore di ieri e che sta coordinando l'intervento dei volontari delle Misericordie in Abruzzo.
In questa fase si invitano le persone che vogliono aiutare i terremotati a non portare nelle sedi delle Misericordie, come sta già succedendo, abiti, giocattoli o altri oggetti, ma piuttosto a fare una donazione. Questi oggetti nei primi giorni di intervento non servono, anzi l'arrivo di materiali di qualsiasi genere creerebbe solo caos.
Alle Misericordie stanno arrivando offerte di aiuto da aziende del nord Italia e anche dall'estero. In seguito, attraverso gli organi di stampa e sul sito www.misericordie.org, verranno comunicate altre eventuali necessità. La Confederazione delle Misericordie ha avviato una raccolta di fondi con un conto corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena, agenzia 6 di Firenze. Il codice Iban per effettuare il versamento è IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036.

Intanto è salito a 300 il numero dei confratelli e delle consorelle di 75 Misericordie provenienti da sette regioni (Abruzzo, Lazio, Molise, Toscana, Campania, Puglia, Lombardia) presenti sul posto. Circa 90 di loro arrivano dalla Toscana.
I volontari delle Misericordie hanno attivato il campo base a Bazzano ed operano anche a Paganica, Castelnuovo e Centicolella.
In particolare sono in azione 5 unità cinofile per la ricerca dei dispersi, 6 PMA (punti medici avanzati), 2 cucine da campo, 90 ambulanze, 1 unità tecnica di valutazione, 1 unità logistica, il tutto coordinato dalla sala operativa remota, attivata sul posto, e dalla Sala Operativa nazionale, a Firenze.
Le attività svolte sono quelle di assistenza sanitaria, assistenza alla popolazione che non ha voluto allontanarsi dalle proprie abitazioni e ricerche dispersi.

Per aggiornamenti in tempo reale sulla situazione e sull'intervento delle Misericordie in Abruzzo è possibile collegarsi al sito della S.O.M. virtuale: www.ugem.info/ 

 Ufficio Stampa - Alberto Campaioli
 
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