Home Notizie News L'impegno delle Misericordie per la visita di Papa Francesco
L'impegno delle Misericordie per la visita di Papa Francesco Stampa E-mail
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 06 Novembre 2015 19:01
Saranno 1000 i volontari delle Misericordie, con oltre 300 mezzi, mobilitati per consentire a 770 disabili con i loro accompagnatori di assistere alla Messa di Papa Francesco allo stadio Franchi e garantire l’assistenza sanitaria durante l’evento.

“La diocesi di Firenze – dice il Presidente della Federazione delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi - ha chiesto, per il tramite della Misericordia di Firenze, alle nostre associazioni di occuparsi del trasporto e dell'assistenza delle persone diversamente abili che parteciperanno alla Santa Messa. E noi, come è nostra tradizione, abbiamo risposto ‘eccoci’. Una risposta stavolta particolarmente gioiosa, perché saremo parte di una grande giornata per Firenze, Prato e per la Toscana tutta, accanto a Papa Francesco, che ci ha fatto l’immenso dono di indire un Anno Santo dedicato a quella Misericordia divina a cui le nostre associazioni da secoli si ispirano.

I numeri dell’impegno sono via via cresciuti negli ultimi giorni e al momento si stima che saranno circa 600 i confratelli delle Misericordie impegnati per consentire a persone diversamente abili di partecipare alla Messa del Papa: andranno la mattina a prenderli a casa, grazie a circa 300 mezzi sociali adibiti al trasporto disabili con carrozzina, e li accompagneranno allo stadio, dove altri 100 confratelli, insieme ai volontari di Unitalsi, si prenderanno cura di loro durante l’attesa e la Messa. Per accompagnare i disabili che possono camminare verranno utilizzati anche tre pullman.

Altri 250 volontari delle Misericordie saranno impegnati invece dentro e fuori dallo stadio, in supporto al 118, nel servizio di emergenza sanitaria. All’esterno del Franchi sarà presente anche il camper che ospita la Sala Operativa Mobile della Federazione regionale delle Misericordie, che garantirà il coordinamento e il supporto logistico ai volontari.

I pasti per tutti i volontari, compresi anche per i 100 volontari della Croce Rossa, saranno forniti grazie alla cucina da campo della Misericordia di Rapolano Terme, una struttura all’avanguardia, inaugurata nel maggio scorso. La cucina, dove saranno impegnati 15 confratelli, fornirà inoltre snack e bevande calde ai disabili che assisteranno alla S. Messa.

Misericordie mobilitate anche a Prato, con circa 200 volontari, per l’incontro mattutino con Papa Francesco.
 
Banner