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Fatturazione elettronica alla pubblica amministrazione Stampa E-mail
Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 12 Marzo 2015 11:26
Come è noto, l’obbligo di fatturazione elettronica alla Pubblica Amministrazione è entrato in vigore da giugno 2014 per alcuni Enti pubblici (Ministeri, agenzie fiscali ed enti di previdenza e assistenza) e dal 31 marzo 2015 sarà esteso anche a tutti gli altri, incluse le amministrazioni locali.

Precisiamo che gli utenti coinvolti nel processo di fatturazione elettronica sono gli operatori economici, cioè i fornitori di beni e servizi verso le PA, obbligati alla compilazione/trasmissione delle fatture elettroniche e all’archiviazione sostitutiva prevista dalla legge.

Alcuni Enti pubblici stanno richiedendo la trasmissione della fattura elettronica per provvedere alla liquidazione del rimborso, cosa peraltro tecnicamente impossibile per le associazioni che non hanno Partita Iva.
Pur non essendoci un chiarimento esplicito da parte della Agenzia delle Entrate, dall’esame del DM 55/2013 e dalla Legge 244/2007 risulta chiaro che soltanto ciò che prima veniva inviato tramite fattura (quindi soltanto le operazioni imponibili) dovrà da ora in avanti essere trasmesso tramite fattura elettronica, mentre ciò che prima veniva inviato con strumenti diversi dalla fattura (es. ricevute, note spese, ecc.) dovrà mantenere la stessa modalità di trasmissione.

CONSIDERATO CHE MOLTE MISERICORDIE NON SONO OPERATORI ECONOMICI, NON EMETTONO FATTURE MA NOTE DI DEBITO E NON HANNO PARTITA IVA, PER QUESTI NON SUSSISTE L’OBBLIGO DELL’EMISSIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA.

In tal senso la risposta del Centro servizi SOGEI che si riporta di seguito: 
“Un soggetto che non sia titolare di P.IVA non può emettere fattura e di conseguenza si può considerare 'esonerato' anche dagli obblighi di emissione e trasmissione di fatture in formato elettronico.  L'emissione di documenti che non rientrano nella fattispecie fattura continua ad essere cartacea”.

PER LE  MISERICORDIE CHE HANNO PARTITA IVA LA CONFEDERAZIONE HA ATTIVATO UN CANALE TRAMITE POSTE ITALIANE (vd. Allegato).

Anche al fine di presentare una casistica dei problemi alla Agenzia delle Entrate, si invitano le Misericordie a segnalare eventuali difficoltà. 

accordo Poste Italiane
circolare Cvsnet
 
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