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Riforma 118: Misericordie Anpas e CRI chiedono incontro al Governo Stampa E-mail
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 15 Novembre 2019 10:34
Giovedì 14 novembre Misericordie, Anpas e CRI, con una rappresentanza simbolica, si sono ritrovate in Piazza Montecitorio per chiedere al Governo un incontro e un confronto costruttivo sul sistema di emergenza urgenza 118/112.

Le associazioni ritengono che sia urgente aprire un tavolo di confronto con il Governo per
migliorare, nell'interesse dei pazienti e dei cittadini tutti, ilpercorso di riforma del settore che
tenga insieme tutte le professionalità per non cancellare, invece, di fatto l'apporto del
volontariato dal sistema di emergenza urgenza 118/112 del quale le associazioni sono una
delle componenti fondamentali da sempre.

Queste le dichiarazioni del nostro Presidente Corsinovi: "Il nostro è un NO fermo a questa iniziativa di legge che vorrebbe, dopo secoli, togliere i volontari dal sistema di assistenza sanitaria del nostro Paese. La presenza appassionata, formata e continua dei volontari garantisce il soccorso in ogni località, dalla più piccola alla più grnade, con un servizio a favore della gente che ha bisogno in determinati momenti, anche di calamità. In un momento di crisi economica e di difficoltà non capiamo il bisogno di allontanare la presenza generosa delle persone da questo impegno. Con, inoltre, un aggravio dei costi per il servizio pubblico di cui non si sente necessità. Ribadiamo con forza che il volontariato è a favore di una riforma completa del 118, ma questo straordinario mondo di volontari può continuare a collaborare con i professionisti del sistema sanitario pubblico, con cui in tante Regioni già si collabora in modo virtuoso. Non capiamo le iniziative intraprese oggi e chiediamo di essere urgentemente ascoltati dal Governo perchè il nostro impegno possa essere a servizio della gente".

Rassegna Stampa
 
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