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Misericordie della Toscana
Vacanze di servizio a Punta Ala con la Misericordia di Grosseto Stampa E-mail
Vacanze di Servizio
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 22 Giugno 2018 11:43
La Misericordia di Grosseto nel periodo dal 01 luglio al 31 agosto, è disponibile ad ospitare i volontari di altre Misericordie presso la postazione di Punta Ala (GR).

Punta Ala è un’esclusiva località turistica di suggestiva bellezza, conosciuta a livello mondiale e perciò vanto dell’offerta turistica dell’intero litorale maremmano.
Situata su un lembo di terra circondato per tre lati dal mare e ricoperto da una fitta pineta è rinomata oltre che per la sua bellezza del territorio, per la sua tranquillità, per il campo da golf, il porto turistico, e le numerose regate veliche che si organizzavano. Nel periodo estivo per il notevole aumento di presenze è necessario un incremento dei servizi e del presidio territoriale.

Ai Volontari che aderiscono all’iniziativa sarà garantito vitto ed alloggio in cambio di un turno giornaliero di 6/8 ore, diurno o notturno, a seconda delle esigenze. Sono a carico dei Volontari la divisa, il viaggio, le lenzuola ed i prodotti per la cura e l’igiene personale.
E’ richiesta la maggiore età ed il possesso della qualifica di Soccorritore di livello avanzato certificate dal proprio Governatore.


scheda desione

Per informazione e prenotazioni:
Sede Tel. 0564/29568  oppure e-mail a:
 
Riforma 118 Corsinovi: “Agenzia regionale non ha nulla a che fare con una presunta privatizzazion Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 22 Giugno 2018 10:08

 

“La proposta di un’Agenzia regionale per il governo di tutto il territorio non ha assolutamente nulla a che fare con una presunta ‘privatizzazione’ del servizio 118.”
Il presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi, rigetta con decisione timori e polemiche circolate nelle ultime settimane sulla riforma del 118 in Toscana.
“Parlare di privatizzazione a proposito dell’agenzia non ha senso” aggiunge Corsinovi; “sarebbe come dire che il sistema del 118 è già privatizzato, visto che tutti i mezzi e tutto il personale, ad eccezione degli operatori sanitari, è da sempre fornito dalle associazioni di volontariato toscane, non solo le Misericordie, ma anche Pubbliche Assistenze e Croce Rossa.”
“Attraverso l’Agenzia regionale stiamo ipotizzando un’organizzazione e modelli, sia operativi che complementari (ad esempio il fondamentale aspetto della formazione), uniformi su tutto il territorio; perché accogliere e preparare a questo delicato compito migliaia di persone che ogni anno bussano alle nostre porte, non è facile così come fare la formazione, per esempio, degli operatori sanitari, necessariamente pubblici.”

“Per quanto ci riguarda dovrebbe essere proprio l’Agenzia regionale che, con il fattivo concorso degli enti federativi del volontariato, promuove la migliore organizzazione sui territori, senza che in Toscana si debbano avere tre modelli organizzativi diversi o, ad esempio, un sistema di elisoccorso che non è compreso, come oggi, nel comparto complessivo dell’emergenza, nonostante la necessità di una forte integrazione tra eliambulanze e mezzi a terra; all’interno del sistema dovrebbero essere poi previste sperimentazioni di nuovi modelli di automediche o equipe sanitarie, che possono essere più versatili e flessibili, in modo da consentire l’intervento entro i tempi previsti anche nei luoghi più periferici.”
“Questo è quanto si sta discutendo con l’assessorato della Regione Toscana e tutte le realtà sanitarie coinvolte in questa che è già oggi una più che efficiente organizzazione territoriale dell’emergenza e perciò spiace ascoltare dichiarazioni che hanno più il sapore della propaganda elettorale che di un contributo per il miglioramento di questo importante servizio. E spiace ancora di più se provengono da consiglieri regionali che, per il ruolo che rivestono, dovrebbero avere piena conoscenza dello stato dell’arte del rapporto tra volontariato e Regione, anche a proposito della riorganizzazione del servizio 118.”

“Per sgombrare il campo da ogni possibile polemica ribadisco anche che fino ad oggi non abbiamo mai affrontato il problema della riduzione del numero delle centrali operative, ma casomai la questione dell’attivazione del numero unico per le chiamate di emergenza, cioè il 112.”
“Nei prossimi giorni – conclude Corsinovi – apriremo un confronto con tutti i gruppi politici del Consiglio Regionale, le organizzazioni sindacali, i rappresentanti di medici e infermieri, con la convinzione di aver studiato il territorio e di poter presentare un piano che non abbassi, ma anzi migliori, il livello di sicurezza, che intendiamo condividere in primis con le nostre realtà locali, i sindaci e la società civile della Toscana.”

rassegna-stampa
 
Giornata informativa per operatori di sala operativa regionale Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 20 Giugno 2018 12:22
L’Area Emergenze Regionale organizza per il giorno 01/07/2018 una giornata informativa per i Confratelli che vorranno specializzarsi come operatori di Sala Operativa Regionale.

La giornata sarà suddivisa in due incontri, uno la mattina dalle 10 alle 12 e l’altro nel pomeriggio dalle 15 alle 17 (trattasi di due incontri identici per dare modo al più alto numero di persone di partecipare) che si svolgeranno presso i nuovi locali di Pistoia, via Nazario Sauro n. 291.

Non si tratta di un corso ma solo di una prima informativa sulla nuova Sala Operativa Regionale e sull’importanza della formazione di chi vi opera, inoltre con Regione Toscana è in corso la preparazione di appositi percorsi formativi per il prossimo autunno. 

Chi fosse interessato è pregato di inviare l'adesione entro il 25/06/2018 a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
Sa Paradura di ritorno Stampa E-mail
News dalle Misericordie
Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 06 Giugno 2018 10:21
Un anno fa i pastori sardi davano vita a Cascia a "Sa Paradura". Secondo questa antica tradizione dell'Isola ogni pastore regalava una pecora ad altri allevatori colpiti da disgrazia è così i pastori sardi portarono a Cascia e frazioni 1000 pecore in aiuto agli allevatori colpiti duramente dal terremoto.

A ringraziamento di un gesto di solidarietà così forte, una delegazione di cui facevano parte il sindaco di Cascia Mario De Carolis, autorità, cittadini e pastori è partita da Cascia per riportare in Sardegna parte del bestiame ricevuto in dono.  Presente anche il rettore della Basilica di Santa Rita padre Bernardino Pinciaroli che ha portato la reliquia di Santa Rita accompagnata poi in una suggestiva processione.

“Sa Paradura di ritorno” si è tenuta a La Maddalena nei giorni dal 31 maggio al 4 giugno rinsaldando così il legame nato dalla solidarietà che ormai unisce Cascia alla Sardegna.
 
Vacanze di servizio alla Misericordia di Albinia Stampa E-mail
Vacanze di Servizio
Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 31 Maggio 2018 08:52
La Misericordia di Albinia, situata in una zona turistico-balneare divisa tra mare e campagna, cerca volontari per l’estate per far fronte ai servizi che durante la stagione estiva aumentano sensibilmente.

La Misericordia offre ai fratelli e sorelle interessati vitto e alloggio; i turni di servizio si svolgeranno alternando un giorno di servizio e un giorno di riposo.
Verranno inoltre messi a disposizione biciclette per poter girare in paese e raggiungere il mare e un ombrellone e lettino in uno stabilimento scelto dalla Misericordia.

Ai volontari è richiesta la divisa confederale e il tesserino di riconoscimento con le indicazioni del livello di soccorritori (base/avanzato) o una dichiarazione sostitutiva del Governatore della Misericordia di appartenenza.
Ai volontari che arriveranno fuori provincia è richiesta la disponibilità di almeno una settimana di servizio.

Per informazioni:
Patrizia 333 2873928  - Giancarlo 339 2009164  mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
Inaugurata la “Casa Giallo-Ciano Maria Cristina” Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 06 Giugno 2018 11:09
Le Misericordie della Toscana hanno deciso di impegnarsi anche nella “periferia” degli abusi contro l’infanzia e della violenza, soprattutto, contro le donne.

Dopo l’impegno nella gestione di una struttura di accoglienza per minori e donne oggetto di violenza, ora la realizzazione della prima casa giallo-ciano per l’ascolto video-registrato in modalità protetta dei minori e delle persone vittime di violenza.
La struttura, in un paese dell’hinterland fiorentino, è stata presentata e consegnata nel corso di una semplice cerimonia alla presenza delle massime autorità giudiziarie fiorentine e dei rappresentanti delle forze dell’ordine.

“Una nuova povertà alla quale le Misericordie toscane rispondono con lo stesso stile anonimo che si rifà alla “buffa” hanno deciso di mettersi a disposizione attraverso i principi dell’anonimato e gratuità totale, rifacendosi alla “buffa” indossata dai fratelli della Misericordia che il Santo Padre ha definito gli “uomini del fare”.
Ha detto Alberto Corsinovi nel consegnare simbolicamente le chiavi della casa giallo-ciano.
 
La Giornata dei giovani del Servizio Civile: la testimonianza di un giovane che ha partecipato Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 01 Giugno 2018 11:30
Quando, verso i primi di Maggio, mi fu proposto di andare a Roma non ho avuto alcun dubbio: in quanto svolgo il Servizio Civile Nazionale, spinto da una grande curiosità e desideroso di vivere da protagonista questa esperienza, ho detto sì! Senza esitare minimamente.

All’interno dei tre giorni dedicati all’Assemblea Nazionale, appuntamento annuale delle Misericordie d’Italia, si è svolta la Giornata Nazionale dei Giovani di G.eMMe e Servizio Civile, che ha visto la partecipazione di una nutrita rappresentanza di ragazzi (circa 700) provenienti da tutte le regioni e anch’essi, come me, impegnati nell’ambito dello stesso Servizio Civile.

Torno dalla capitale con un bagaglio arricchito di entusiasmo, consapevolezza e cultura: queste sono per me le parole chiave di questo fine settimana.
L’entusiasmo è ciò che mi ha accompagnato fin dall’arrivo nella sede ufficiale dell’Assemblea, il Divino Amore – Casa del Pellegrino, reso ancora più forte dalle rinnovate passione ed energia profuse dai tanti giovani presenti. Consapevolezza e cultura, in questo caso, sono strettamente correlate tra loro.

Riflettendo anche sull’esperienza maturata nei mesi precedenti, nelle 72 ore romane ho consolidato sempre più la mia già forte convinzione riguardo alle opere di importanza vitale che le Misericordie svolgono al servizio della comunità. In un periodo storico in cui la nostra società attraversa un momento difficile sotto molti punti di vista, il mondo delle Misericordie, con i progetti da esse portati avanti, rappresenta un simbolo di speranza, una fonte di rinascita, o più semplicemente il credere in un futuro migliore dove i giovani, ma anche meno giovani, siano i veri protagonisti.
Cultura significa constatare una volta di più – attraverso la voce dei tanti addetti ai lavori intervenuti nell’occasione - come siano numerose, e tutte egualmente importanti, le figure in divisa giallo-ciano che ogni giorno si prodigano per muoversi al fianco dei più bisognosi, per rendere più saldi quei principi di fratellanza e solidarietà, nonché i valori cardini delle Misericordie respirati a pieni polmoni in questi tre giorni di Assemblea.

Ringraziando calorosamente chi mi ha permesso di partecipare a questo evento intenso e passionale, mi sento di gridare con gioia: Viva le Misericordie! Viva il Servizio Civile!

C.P.
 
L'attività delle Misericordie della Toscana nei primi sei mesi del 2018 Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 24 Maggio 2018 13:07
Nei primi sei mesi del 2018 sono state tante le attività della Federazione e delle Misericordie toscane in settori già consolidati e in altre iniziative nate in nuovi settori di intervento che rispecchiano oggi la molteplicità di situazioni e sfide proposte continuamente dalla società.
Qui di seguito un breve riepilogo, non certo esaustivo, di quanto realizzato  fino ad oggi.
 
A febbraio, a Pistoia, è stato inaugurato il nuovo Centro Coordinamento dell’Area Emergenze Nazionale e Area Emergenze Toscana che riunisce in un’unica sede sia la sala operativa nazionale che quella regionale. La nuova struttura, che permetterà di gestire più agevolmente ogni tipo di evento, ha una superficie di 700 metri quadrati disposti su 2 piani ed è stata ristrutturata appositamente con criteri antisismici e dotata di tutta la strumentazione più evoluta e di sistemi che la rendano funzionante e autosufficiente anche situazioni di emergenza (Gruppo elettrogeno, connessione in fibra e sistema di sicurezza satellitare, ecc.). Sul tetto dell’edificio è posizionata anche una stazione meteo, collegandosi a www.misericordietoscanameteo.it è possibile consultare i dati rilevati su meteo, clima e altro.
 
Nel mese di maggio grande mobilitazione delle Misericordie che hanno garantito  il servizio a grandi eventi come l’incontro a Roma tra Papa Francesco ed i Neocatecumenali, in occasione del quale le Misericordie hanno garantito per la prima volta sfety e security, e le visite del Papa in Toscana a Loppianoe Nomadelfia.

Il problema della dipendenza da gioco è sempre più diffuso e sentito dalla popolazione per l’impatto spesso devastante che ha sugli individui anche più fragili e sulle famiglie, ma solo poche persone ancora chiedono aiuto. Consapevoli della gravità del fenomeno e proprio per facilitare la prima richiesta di aiuto, le Misericordie della Toscana hanno messo a punto, insieme all’Associazione Culturale Preludio di Firenze, il progetto “Il primo passo”.
Il progetto, presentato a Campi il 19 maggio scorso, prevede l’attivazione presso alcune Misericordie su territori ‘pilota’ (Agliana, Campi Bisenzio, Lido di Camaiore e Pisa) di sportelli di primo ascolto sul tema della dipendenza da gioco e potrà poi essere esteso a tutte le Misericordie toscane previa apposita formazione dei confratelli coinvolti ed in accordo con i Serd locali.
 
Continua l’impegno delle Misericordie della Toscana nella formazione e nella cardioprotezione.
La Federazione ha regalato al Seminario Maggiore di Firenze un defibrillatore di ultima generazione dotato di tecnologie innovative tra cui la geo-localizzazione integrata e la possibilità di essere supportati nell’utilizzo e nella manutenzione del dispositivo.  I Formatori delle Misericordie toscane hanno poi effettuato un corso di formazione BLSD ad un gruppo di seminaristi.
 
Per aiutare le Misericordie ad adeguarsi al Nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (General Data Protection Regulation) la Federazione ha inviato una circolare a tutte le Misericordie della Toscana allegando un questionario per poter rilevare il maggior numero di dati e fornire così il supporto più adeguato. Sono inoltre in programmazione una serie di incontri su tutti i territori. Il primo si terrà con tutti i coordinatori giovedì 31 maggio alle ore 18.00 presso gli Uffici di Pistoia – Via Nazario Sauro, 291.
 
Anche quest’anno varie Misericordie si sono iscritte al Campionato di Calcio a Cinque organizzato da Federazione. Siamo giunti ormai alle semifinali della manifestazione e a breve sapremo quali saranno le squadre che avranno accesso alla finale.
 
 
 
 
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