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Misericordie della Toscana
Rete A.N.A.S. - Circolare della Confederazione delle Misericordie Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Sabato 16 Gennaio 2021 12:08

Cari Confratelli e Consorelle,

ci è stato segnalato da molti di Voi che in questi giorni è stata trasmessa a molte associazioni, tra cui alle Misericordie di tutta Italia, una comunicazione da parte di A.N.A.S. (Associazione Nazionale di Azione Sociale), una Rete associativa nazionale che invita le Misericordie ad iscriversi, proponendosi così di fatto come quarto polo (dopo Anpas, Misericordie e Cri) capace di offrire quanto prescritto dal Codice del Terzo Settore, art.41 del DL 117/17.

Come sapete, Confederazione ha preso in esame la questione della “rete” già da tempo, ovvero dello strumento necessario secondo il Codice del terzo Settore alle associazioni per tutta una serie di adempimenti e gestioni e ormai già dal 2019, si è determinata alla costituzione di una Rete “aperta” denominata “Misericordia e Solidarietà” alla quale diverse Misericordia infatti hanno già aderito oltre ad altre associazioni affini per mission e valori, e che già ha iniziato ad operare in piccoli progetti ed ha appena partecipato a un grande bando di gara per il trasporto di emergenza in Lombardia.

Crediamo che anche per quanto riguarda l’appartenenza ad una Rete, le Misericordie possano e debbano riconoscersi in una casa comune, capace di essere interlocutore valido e di fiducia così per raccontare e trovare bisogni, necessità e soluzioni per tutti i territori aderenti.

La Rete Misericordia e Solidarietà è ovviamente a disposizione per ogni chiarimento o incontro, in call, sul tema che si rendesse necessario, nonché ad ogni richiesta di materiale per richiederne l’affiliazione: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.retems.net
 
Fraterni saluti.
 

                               Direzione
Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia
 
Nota Ministero della Salute - DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Sabato 16 Gennaio 2021 11:49

Indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori – Integrazione.
 
Sono giunte al Ministero della Salute numerose richieste di chiarimenti in merito alla circolare del 23/06/2020 (prot. n. 21859) alla luce delle disposizioni normative dettate dagli ultimi DPCM del 3 novembre e del 3 dicembre 2020. Pertanto, il presente documento costituisce un’integrazione utile ad armonizzare le procedure in oggetto con la finalità di renderle uniformi su tutto il territorio nazionale: infatti, circa l’organizzazione e prosecuzione dei corsi di primo soccorso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), numerose realtà territoriali e regionali ne hanno disposto la sospensione alla luce dell’attuale situazione pandemica e nel rispetto delle restrizioni alla formazione descritte nei citati DPCM.
Fatti salvi i numerosi protocolli redatti per l’esecuzione in sicurezza dei corsi suddetti, si rammenta la necessità che gli stessi continuino ad essere svolti, soprattutto con la finalità di rispondere agli obblighi normativi previsti principalmente dal decreto legislativo 81/2008.
 
A tal riguardo, va innanzitutto considerato l’art 15, lettera u), laddove tra le misure generali di tutela si includono le misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato; l’art 18 alla lettera b), dispone che il datore di lavoro ha l’obbligo di designare preventivamente i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza; e, come previsto alla lettera i), di adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento.
Al fine di rispondere ai suindicati obblighi normativi, il datore di lavoro, nel formare i propri dipendenti designati per le attività di primo soccorso deve strutturare i più idonei percorsi tra i quali si annovera il corso BLS-D. Pertanto i corsi in oggetto, con le cautele del caso, e con le specifiche di sicurezza anti-contagio fornite dalle summenzionate circolari, devono essere organizzati e svolti anche nella presente fase pandemica, affinché il datore di lavoro possa svolgere a norma di legge la propria sorveglianza in materia di tutela e sicurezza negli ambienti di lavoro.
I corsi di formazione per il primo soccorso – BLSD sono pertanto assimilabili a quelli consentiti dal DPCM 3 dicembre 2020, art. 1, comma 10, lettera s).
Va altresì specificato che la formazione continua del personale sanitario dei sistemi di emergenza territoriale non può essere sospesa o rimandata, per evidenti motivi di mantenimento della capacità operative; per di più, il possesso del titolo rilasciato a fine corso rappresenta per alcuni profili professionali requisito necessario per la presa di servizio.
Il rischio da COVID-19 si è andato ad aggiungere ad altri fattori quali le malattie cardiovascolari, che rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro paese, essendo responsabili del 35% di tutti i decessi; per tale motivo si ritiene che la formazione al primo soccorso sia necessaria anche per i soccorritori laici, che rappresentano i “first responder” nelle situazioni di emergenza.
La fase dell'addestramento alle abilità tecniche e manuali della RCP (rianimazione cardiopolmonare), può avvenire soltanto “in presenza,” considerata l’irrinunciabile esigenza di praticare in modo diretto le manovre di Basic Life Support su simulatori. Tra tutte le misure di contenimento del contagio previste nella circolare del 23 giugno, si sottolinea l’importanza che i direttori dei Centri di formazione mantengano un registro con i numeri di telefono e gli indirizzi di posta elettronica di ogni discente ai fini di poter implementare un’adeguata attività di contact tracing in caso di contagio scoperto dopo il corso; ovviamente sarà necessario comunicare al discente la necessità/obbligo di informare il Centro di formazione in caso sviluppi sintomi sospetti o positività al tampone fino a 14 giorni dopo il corso. Queste attività di “tracciamento” ai fini del contenimento di eventuali nuovi focolai di COVID-19 sono volte anche a rassicurare i discenti.
Si sollecita la diffusione della presente nota integrativa e della Circolare del 23 giugno in ogni forma possibile.
(http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=74572&parte=1%20 &serie=null).

Il Direttore generale f.to (*)
    Prof. Giovanni Rezza
 
* “firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del d. Lgs. N. 39/1993”

 
Contributi per l’acquisto di ambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Sabato 16 Gennaio 2021 11:02
Contributi per l’acquisto di ambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali – anno 2020.
 
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha finalmente pubblicato in data 14 gennaio 2021 l’atteso decreto relativo ai contributi per l’acquisto da parte di organizzazioni di volontariato di ambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali per l’anno 2020.
Oltre al decreto vi trasmettiamo quindi, le Linee guida e la modulistica per poter effettuare la domanda di contributo in oggetto.
 

QUANDO E COME PRESENTARE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO

La domanda di contributo dovrà essere compilata attraverso l’utilizzo dell’applicativo “DOMANDA DICONTRIBUTO” presente all’interno della piattaforma PrimisWeb (https://www.primisweb.it/). La procedura di compilazione digitalizzata PrimisWeb, sviluppata dalla Confederazione, consente la redazione della domanda in modo guidato, cosicché le associate siano facilitate nella compilazione della richiesta di contributo per l’acquisto di ambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali effettuati nell’annualità 2020.
La sezione DOMANDA DI CONTRIBUTO sarà attivata a breve all’interno del programma PrimisWeb e trasmettiamo in allegato la Guida Operativa per l’utilizzo dell’applicativo informatico.
 
ATTENZIONE: coloro che non sono in possesso della password di accesso per PrimisWeb, potranno chiedere il reset password utilizzando il pulsante direttamente su primis web, oppure inviando una mail a o contattando il numero 055/3261279 (l’operazione potrebbe richiedere qualche ora per essere evasa).
 
Una volta compilata la domanda attraverso l’utilizzo del programma (che genera automaticamente la compilazione della richiesta di contributo sulla base della modulistica predisposta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) dovrà essere stampata, datata, firmata e timbrata dal legale rappresentante e dovrà essere inviata in cartaceo entro e non oltre il 31 gennaio 2021 alla Confederazione Nazionale (non al Ministero), che in quanto Rete associativa nazionale si farà carico di curare non soltanto la raccolta, ma anche l’assistenza ed il controllo della documentazione prodotta dalle proprie aderenti.

ATTENZIONE: La richiesta di contributo cartacea deve essere inviata al nostro indirizzo (via dello Steccuto 38/40 – 50141 Firenze) a mezzo raccomandata A/R entro e non oltre il 31 gennaio prossimo (fa fede il timbro di invio apposto dall’ufficio postale), con un unico plico indicante la dicitura “DOMANDA DI CONTRIBUTO ANNUALE D.M. 16/11/2017 – ANNO 2020”. In alternativa la richiesta di contributo potrà essere inviata, via PEC entro e non oltre il 31 gennaio 2021 alla Confederazione Nazionale all’indirizzo  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
In relazione a tale scelta si raccomanda di prendere in seria considerazione le eventuali limitazioni tecniche relative all’utilizzo della posta certificata, che potrebbero generare problemi sia in sede di invio che di ricezione della stessa. Per tale motivazione si chiede di voler privilegiare l’utilizzo della raccomandata A/R.

Si precisa che cadendo il 31 gennaio di domenica l’invio della richiesta di contributo è considerato valido anche se effettuato entro il 1 febbraio 2021 in quanto, per espressa previsione di legge, se il giorno di scadenza è festivo la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo.
 

COSA PRESENTARE
 
Alla Confederazione dovrà essere inviata la domanda di contributo firmata e timbrata dal legale rappresentante corredata sia degli allegati sia di tutti i documenti espressamente richiesti dalle Linee guida e dalla modulistica ministeriale.
Nello stesso plico il Ministero richiede che, oltre alla domanda di contributo ed i relativi ALLEGATI, venga inviata la documentazione comprovante il pagamento (quietanze delle fatture di acquisto, delle rate di finanziamento o dei canoni di leasing o di noleggio a lungo termine con opzione di acquisto finale). Laddove il pagamento, al momento della presentazione della domanda, sia già stato effettuato è necessario inviare o la fattura con la dicitura “pagato” con timbro e firma del fornitore (nei soli casi di acquisti per importi fini a € 1.999,00), oppure la documentazione comprovante il pagamento quali copia del bonifico con cui la banca certifica l’effettivo addebito del pagamento sul conto corrente, estratto conto bancario etc. nei casi di acquisti per importi superiori € 2.000,00 (sul punto, vedere all’interno delle linee guida le tipologie di quietanze di pagamento ammesse).
 
ATTENZIONE: Nel caso in cui, al momento della presentazione della domanda, non sia stato possibile fornire la documentazione comprovante il pagamento, l’associazione deve comunque inviare le fatture (insieme agli altri documenti previsti) entro il 31/1/2021, e procedere alla trasmissione delle quietanze – ad integrazione della domanda- entro e non oltre il termine del 31 marzo 2021 (indicare sul plico relativo alle integrazioni la dicitura “INTEGRAZIONE DOMANDA DI CONTRIBUTO ANNUALE D.M. 16/11/2017 – anno 2020).
 
Su tutta la documentazione inviata ad integrazione della domanda di contributo, oltre il 31/01/2021 e comunque non oltre il 31/03/2021, (quali ad esempio quietanze di pagamento, libretti di circolazione e certificati di proprietà non presenti alla data di invio della domanda) dovrà essere apposta sul retro di ciascun documento inviato la dichiarazione di conformità all’originale ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 datata, firmata e timbrata dal legalerappresentante.
 
SI RACCOMANDA DI EFFETTUARE COMUNQUE UNA LETTURA APPROFONDITA SIA DELLELINEE GUIDA MINISTERIALI SIA DELLA MODULISTICA, POICHÈ QUESTE OFFRONO TUTTE LE INDICAZIONI PER UNA CORRETTA COMPILAZIONE DELLA RICHIESTA DI CONTRIBUTO E SI RICHIEDE QUINDI DI ALLEGARE SCRUPOLOSAMENTE QUANTO RICHIESTO DAL MINISTERO.
 

ULTERIORI PRECISAZIONI
 
Si ricorda che:
  • Non è possibile richiedere il contributo sull’acquisto di ambulanze se si è già usufruito della riduzione pari all’aliquota IVA direttamente dalfornitore;
  • I beni oggetto del contributo non possono essere ceduti né destinati ad attività diverse per 5 anni, salvo autorizzazione del Ministero e solo in favore di altre associazioni divolontariato.
 
Come già anticipato, la Confederazione assicura ogni possibile assistenza e supporto alle proprie Associate per eventuali dubbi nonché per la corretta compilazione della modulistica e la raccolta della documentazione necessaria.



Per ogni necessità potrete contattare i nostri uffici centrali ai seguenti recapiti:

 
Un fraterno saluto.
 

     Il Direttore
Gianluca Staderini
 
Sport più sicuro con l’accordo Misericordie-CSI Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Sabato 16 Gennaio 2021 10:23

Sport più sicuro con l’accordo Misericordie-CSI
Due convenzioni per l’assistenza sanitaria durante gli eventi sportivi e per la formazione all’uso del defibrillatore automatico
 
 

COMUNICATO STAMPA

 
Garantire assistenza sanitaria durante gli eventi sportivi organizzati dal Centro Sportivo Italiano e formare gli iscritti dello stesso CSI all’uso del defibrillatore automatico esterno. Sono gli obiettivi di due distinti protocolli d’intesa, sottoscritti tra il CSI della Toscana e la Federazione regionale delle Misericordie.
“Da anni – spiegano i firmatari – abbiamo avviato e sviluppato una collaborazione proficua, che si è via via rinsaldata. Da qui parte questo nuovo impegno comune che intende disciplinare in modo organico e duraturo i rapporti di collaborazione, per promuovere un più elevato livello di tutela della salute nella nostra regione, a cominciare dal mondo dello sport.”
In base alla prima convenzione il CSI potrà chiedere alle Misericordie l’assistenza sanitaria (attraverso l’impiego di un’ambulanza BLS-D non medicalizzata, con a bordo un operatore DAE) in partite, eventi e manifestazioni organizzate dallo stesso Centro Sportivo in ambito regionale. Nell’accordo sono disciplinate le modalità di richiesta e di fornitura del servizio, attraverso la capillare presenza delle Misericordie sul territorio toscano.
Grazie alla seconda convenzione invece gli affiliati al CSI potranno, tramite le loro strutture, chiedere alla Federazione regionale delle Misericordie (ente accreditato presso la Regione Toscana) di effettuare corsi (massimo 6 partecipanti a corso) per il conseguimento della qualifica di ‘esecutore laico’ BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation) e per l’aggiornamento biennale della stessa qualifica. Lo scopo è quello della diffusione dei DAE nell’ambito della pratica fisica e sportiva, per accrescere il livello di tutela della salute.
 
Le Misericordie: La Federazione regionale è l’organismo rappresentativo delle Misericordie toscane (314) che fanno parte della Confederazione nazionale e nella nostra regione hanno oltre 400 sedi operative, 300 mila iscritti, 60 mila dei quali impegnati attivamente in attività di volontariato e rappresentano il più antico e grande movimento di volontariato della regione. Molteplici i campi in cui le Misericordie operano, dai servizi di emergenza medica ai trasporti sanitari, dalla donazione di sangue ed organi alle onoranze funebri, ai servizi sociali e di assistenza per disabili, anziani e portatori di handicap, dagli sportelli antiusura alla protezione civile, dalla lotta alle ludopatie all’emergenza abitativa. In Toscana oltre la metà degli interventi coordinati dal 118 è svolto da donne e uomini delle Misericordie.
 
Il CSI: Il Centro Sportivo Italiano è un Ente di Promozione Sportiva, riconosciuto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Ministero degli Interni quale Ente Nazionale con finalità assistenziali ed è iscritto al registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali. Il CSI si rivolge a tutti, in particolare ai giovani e alla terza età, ed è la più antica associazione polisportiva attiva in Italia con ben 144 sedi operative, tra cui il Csi Toscana. Il CSI crede in una libera esperienza sportivo associativa, fondata sui valori della persona, della partecipazione, di uno sport per tutti: occasione di crescita personale, di gioco, di miglioramento della qualità della vita, della forma fisica e della salute; si impara a socializzare, ci si mette al servizio degli altri, in particolare dei più deboli; si migliora il territorio in cui si vive. Il CSI vanta anni di esperienza nell’ambito di eventi, vissuti all’insegna della polisportività e della festa.

 
Sars Cov-2 – 1° fase. Sei un soccorritore e vuoi vaccinarti? Rivolgiti alla tua Misericordia. Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 17 Dicembre 2020 12:11


Il Governo ha avviato la promozione della “Campagna di Vaccinazione da Sars Cov-2” che coinvolge i nostri volontari e personale dipendente con indice di priorità. 

Per richiedere la vaccinazione, basta rivolgersi alla propria Misericordia


Le adesioni dovranno pervenire entro oggi, giovedì 17 dicembre.
 
Avviso selezione operatore Ufficio Servizio Civile Universale Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Sabato 16 Gennaio 2021 10:34

LA FEDERAZIONE REGIONALE DELLE MISERICORDIE DELLA TOSCANA seleziona un addetto/a all’Ufficio Servizio Civile Universale in qualità di operatore regionale della Toscana.
 
Requisiti:

  • Titolo di studio minimo: Diploma di scuola superiore o laurea;
  • Esperienza: esperienza nel campo del servizio civile nelle Misericordie da almeno 2 anni. (es: OLP, formatore della generale, selettore, RLEA, responsabile del SC nelle propria Misericordia, progettazione SC);
  • Conoscenze: è richiesta un’adeguata conoscenza del mondo delle Misericordie, del sistema di servizio civile nelle sue fasi: accreditamento, progettazione, selezione, gestione, formazione; Conoscenza del programma Primis Web; Conoscenza di programmi Office;
  • Sede di lavoro: Sede operativa di Firenze con disponibilità a temporanee trasferte in ambito regionale;
  • Mansioni: La figura selezionata dovrà seguire operativamente le fasi del servizio civile per le Misericordie della Toscana e dare un supporto all’ufficio nazionale – garantire la presenza in sede e presso le singole sedi Toscane nei momenti di selezione, formazione e controllo della documentazione - gestire i rapporti con le Misericordie nelle scadenze mensili e periodiche in base ai bandi progettazione e reperimento giovani. - collaborare con l’ufficio nazionale per le campagne nazionali pubblicitarie e di informazione – partecipare all’organizzazione degli eventi nazionali e regionali in ambito di servizio civile.
 

Inquadramento:
Assunzione a tempo determinato 12 mesi con possibilità conferma a tempo indeterminato, livello C2 CCNL Misericordie.
 
Invio della domanda:
La domanda di selezione, corredata dal curriculum vitae in formato europeo, corredata di foto e firmata in data di invio, dovrà pervenire in formato pdf, entro e non oltre venerdì 22 gennaio 2021 alla mail .
 
Modalità di Selezione:
La selezione sarà gestita internamente a Confederazione dall’Ufficio Servizio Civile e dalla Direzione confederale, mediante valutazione dei titoli e colloquio personale in presenza.
 

     Il Direttore
Gianluca Staderini
 
Il Covid non ferma ASSO Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Sabato 16 Gennaio 2021 10:13

Il Covid non ferma ASSO: riparte nelle scuole toscane la formazione al primo soccorso delle Misericordie

Adeguati alla pandemia i protocolli, lezioni differenziate in base all’età: dai consigli di un orsetto saggio per i piccoli della scuola dell’infanzia, all’uso del defibrillatore (con certificazione) per l’ultimo anno delle superiori.
 

COMUNICATO STAMPA

Neppure il Covid ferma Asso, il progetto delle Misericordie che ha già formato al primo soccorso oltre 50 mila studenti delle scuole toscane e che torna anche nell’anno scolastico 2020-2021, per tutte le scuole dall’infanzia alle superiori, ovviamente con le necessarie precauzioni anti-Covid e con in più la possibilità, per chi lo vuole, di seguire le lezioni anche a distanza.
Asso (acronimo per A Scuola di Soccorso), partito tre anni fa sulla base di un apposito protocollo con il Miur, ha riscosso da subito grande successo: 11 mila adesioni il primo anno, 25 mila il secondo, 35 mila nel 2019-2020, quando però gli incontri sono stati forzatamente interrotti dalla pandemia con 17 mila studenti raggiunti.

I formatori delle Misericordie però non si sono dati per vinti: hanno adeguato gli incontri alla nuova situazione, eliminando tutto ciò che potrebbe mettere a rischio la sicurezza, e deciso di riproporre il percorso anche quest’anno. I numeri per ora danno loro ragione: in un solo mese, da quando è stata diramata alle scuole la circolare informativa dell’Ufficio scolastico regionale, sono già 7mila gli studenti iscritti.

Quattro i moduli formativi messi a punto, differenziati come contenuti e durata, in base all’età. Si parte con un’ora per la scuola dell’infanzia, in cui un orsetto molto saggio, protagonista di un’avvincente fiaba, insegnerà ai bambini fra 3 e 6 anni ad evitare comportamenti rischiosi, gestire lo spavento di fronte ai piccoli infortuni, chiamare i soccorsi in caso di necessità. Per elementari e medie le ore di lezione sono due, con contenuti però differenziati tra i due livelli. Infine il quarto modulo, il più avanzato, è riservato agli studenti dell’ultimo anno delle superiori, che abbiano compiuto 18 anni: prevede 5 ore e abilita anche all’uso del defibrillatore.

Gli studenti potranno scegliere se partecipare in presenza oppure a distanza, tranne che per l’ultimo modulo che dev’essere obbligatoriamente svolto in presenza, visto che l’abilitazione all’uso del defibrillatore richiede un parte pratica non eliminabile.

Il corso è assolutamente gratuito e tutte le scuole interessate possono prendere contatto con l’ufficio formazione della Federazione regionale delle Misericordie tramite la mail formazione.toscana@misericordie.org.

 

 
Assemblea Ordinaria delle Misericordie della Toscana - Sabato 21 novembre ore 9.30 Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 20 Novembre 2020 12:34

Si svolgerà domani, sabato 21 novembre, alle ore 9.30, in modalità telematica l’Assemblea Ordinaria della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana. Un momento importante a cui tutti i fratelli e  le sorelle sono invitati a partecipare.
 
Per accedere è necessaria la registrazione.

  • La procedura di registrazione (per le Misericordie) dovrà avvenire tramite il programma Primisweb. Ogni Governatore/Provveditore/Presidente potrà accedere a Primisweb con le credenziali di gestione della Misericordia. Dovrà poi cliccare sulla funzione “Assemblea on-line Toscana”, ed inserire i dati del partecipante all’Assemblea. Sarà possibile: partecipare personalmente on-line oppure delegare un confratello della propria Misericordia oppure delegare un’altra Misericordia.
  • Si raccomanda (per le Misericordie), di provvedere alla registrazione entro le ore 16:00 di venerdì 20 novembre per consentire lo svolgimento della fase di VERIFICA POTERI. Sarà comunque possibile registrarsi fino all’inizio dell’Assemblea alle ore 9.30.
  • La piattaforma per seguire in videoconferenza l’assemblea sarà “Microsoft Teams” che può essere utilizzata tramite PC, Tablet o Smartphone.
  • Le operazioni di voto (per le Misericordie) avverranno tramite l’applicazione informatica “Eligo”.

 
Gli uffici di Federazione sono a disposizione per ogni chiarimento o informazione aggiuntiva. Per informazioni tecniche relative alla registrazione e utilizzo delle piattaforme è possibile contattare Mattia Spinelli al numero 331-6529242.
 
Per accedere al sistema di videoconferenza Microsoft Teams meeting clicca qui.
 
Per scaricare la Circolare delle Misericordie della Toscana clicca invece qui.

 

 

 
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