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Misericordie della Toscana
Valorizzazione servizi svolti in stand by emergenza urgenza Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 25 Giugno 2018 09:25

Riportiamo gli esiti della trattattiva - già comunicati alle Misericordie - che la Federazione, tramite il presidente Corsinovi, ha condotto con la Regione sulla valorizzazione dei servizi svolti in stand by emergenza urgenza.

Carissimi/e,
 
dopo una lunghissima ed estenuante trattativa durata, come ben sapete, tanto tempo, finalmente siamo arrivati a definire con la Regione Toscana le nuove valorizzazioni dei servizi svolti in stand-by per l’emergenza sanitaria.

A partire dal primo di gennaio 2018 gli importi che ci verranno riconosciuti a titolo di stand-by sulle 24 ore, saranno aumentati a 9.450,00 euro al mese (equipaggio 3 soccorritori) ed a 7.350,00 al mese (equipaggio 2 soccorritori); continuerà ad esserci riconosciuto un contributo di attivazione per ogni chiamata di euro 17; è stato eliminato il limite dei 25 km forfettario e ci verrà corrisposto  un rimborso chilometrico di 0,36 centesimi di euro al km, a partire dal km zero, qualsiasi sia la percorrenza del servizio.
 
Per il momento sono state mantenute le due valorizzazioni di stand-by, a tre e due soccorritori, in quanto, le tabelle della Legge 25/2001 e succ. a cui comunque facciamo ancora riferimento anche per le tipologie di ambulanza e la composizione degli equipaggi, riportano tale differenziazione; questo però solo in attesa che vengano approvate le modifiche alla citata Legge 25/2001, già concordate con la Regione Toscana per le relative Tabelle che prevedono, tra le altre cose, che i nostri equipaggi saranno composti da “almeno due soccorritori di livello avanzato”. Da quel momento in poi, evidentemente, il rimborso mensile di riferimento sarà di 9.450 euro per tutti gli stand-by.
 
Ovviamente, nel definire quanto sopra, abbiamo tenuto in considerazione, tutte le caratteristiche e le tipologie delle dislocazioni territoriali delle Misericordie, cercando di trovare un equilibrio dei parametri, che garantisse un incremento a tutte le Misericordie, sia quelle cittadine, o comunque a distanze contenute dai presidi ospedalieri, ma anche di quelle consorelle che operano in territori lontani con lunghi spostamenti e difficoltà varie.

Chiaramente questo primo anno di applicazione dovrà anche servirci per verificare l’efficacia dei correttivi applicati, e darci gli strumenti, per, eventualmente, intervenire con Regione Toscana e modificare quanto necessario.

Le ASL dovranno versare entro il prossimo 30 luglio 2018 la differenza a conguaglio di quanto già versato per acconto e saldo sia del primo, che del secondo trimestre 2018.
Quanto sopra è tutto già contenuto nel testo di una delibera approvata dalla Conferenza Regionale Permanente tenutasi il 15 u.s., durante la quale abbiamo anche affrontato e definito la ripartizione del conguaglio delle risorse relative all’anno 2017.

Verranno riconosciuti, sempre nel mese di luglio 2018, risorse per un valore di circa il 22% in più sullo stand-by, e di quasi il 7% sul valore della produzione relativa ai trasporti in emergenza.

Invieremo ad ogni coordinamento, con una mail specifica, un prospetto con indicato, Misericordia per Misericordia, gli importi che saranno liquidati.

Per praticità allego alla presente uno schema molto sintetico e spero chiaro della nuova valorizzazione dei trasporti in emergenza.

Riepilogo

Fraterni saluti. 

Gianluca Staderini
 
Riforma 118 Corsinovi: “Agenzia regionale non ha nulla a che fare con una presunta privatizzazion Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 22 Giugno 2018 10:08

 

“La proposta di un’Agenzia regionale per il governo di tutto il territorio non ha assolutamente nulla a che fare con una presunta ‘privatizzazione’ del servizio 118.”
Il presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi, rigetta con decisione timori e polemiche circolate nelle ultime settimane sulla riforma del 118 in Toscana.
“Parlare di privatizzazione a proposito dell’agenzia non ha senso” aggiunge Corsinovi; “sarebbe come dire che il sistema del 118 è già privatizzato, visto che tutti i mezzi e tutto il personale, ad eccezione degli operatori sanitari, è da sempre fornito dalle associazioni di volontariato toscane, non solo le Misericordie, ma anche Pubbliche Assistenze e Croce Rossa.”
“Attraverso l’Agenzia regionale stiamo ipotizzando un’organizzazione e modelli, sia operativi che complementari (ad esempio il fondamentale aspetto della formazione), uniformi su tutto il territorio; perché accogliere e preparare a questo delicato compito migliaia di persone che ogni anno bussano alle nostre porte, non è facile così come fare la formazione, per esempio, degli operatori sanitari, necessariamente pubblici.”

“Per quanto ci riguarda dovrebbe essere proprio l’Agenzia regionale che, con il fattivo concorso degli enti federativi del volontariato, promuove la migliore organizzazione sui territori, senza che in Toscana si debbano avere tre modelli organizzativi diversi o, ad esempio, un sistema di elisoccorso che non è compreso, come oggi, nel comparto complessivo dell’emergenza, nonostante la necessità di una forte integrazione tra eliambulanze e mezzi a terra; all’interno del sistema dovrebbero essere poi previste sperimentazioni di nuovi modelli di automediche o equipe sanitarie, che possono essere più versatili e flessibili, in modo da consentire l’intervento entro i tempi previsti anche nei luoghi più periferici.”
“Questo è quanto si sta discutendo con l’assessorato della Regione Toscana e tutte le realtà sanitarie coinvolte in questa che è già oggi una più che efficiente organizzazione territoriale dell’emergenza e perciò spiace ascoltare dichiarazioni che hanno più il sapore della propaganda elettorale che di un contributo per il miglioramento di questo importante servizio. E spiace ancora di più se provengono da consiglieri regionali che, per il ruolo che rivestono, dovrebbero avere piena conoscenza dello stato dell’arte del rapporto tra volontariato e Regione, anche a proposito della riorganizzazione del servizio 118.”

“Per sgombrare il campo da ogni possibile polemica ribadisco anche che fino ad oggi non abbiamo mai affrontato il problema della riduzione del numero delle centrali operative, ma casomai la questione dell’attivazione del numero unico per le chiamate di emergenza, cioè il 112.”
“Nei prossimi giorni – conclude Corsinovi – apriremo un confronto con tutti i gruppi politici del Consiglio Regionale, le organizzazioni sindacali, i rappresentanti di medici e infermieri, con la convinzione di aver studiato il territorio e di poter presentare un piano che non abbassi, ma anzi migliori, il livello di sicurezza, che intendiamo condividere in primis con le nostre realtà locali, i sindaci e la società civile della Toscana.”

rassegna-stampa
 
Giornata informativa per operatori di sala operativa regionale Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 20 Giugno 2018 12:22
L’Area Emergenze Regionale organizza per il giorno 01/07/2018 una giornata informativa per i Confratelli che vorranno specializzarsi come operatori di Sala Operativa Regionale.

La giornata sarà suddivisa in due incontri, uno la mattina dalle 10 alle 12 e l’altro nel pomeriggio dalle 15 alle 17 (trattasi di due incontri identici per dare modo al più alto numero di persone di partecipare) che si svolgeranno presso i nuovi locali di Pistoia, via Nazario Sauro n. 291.

Non si tratta di un corso ma solo di una prima informativa sulla nuova Sala Operativa Regionale e sull’importanza della formazione di chi vi opera, inoltre con Regione Toscana è in corso la preparazione di appositi percorsi formativi per il prossimo autunno. 

Chi fosse interessato è pregato di inviare l'adesione entro il 25/06/2018 a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
Sa Paradura di ritorno Stampa E-mail
News dalle Misericordie
Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 06 Giugno 2018 10:21
Un anno fa i pastori sardi davano vita a Cascia a "Sa Paradura". Secondo questa antica tradizione dell'Isola ogni pastore regalava una pecora ad altri allevatori colpiti da disgrazia è così i pastori sardi portarono a Cascia e frazioni 1000 pecore in aiuto agli allevatori colpiti duramente dal terremoto.

A ringraziamento di un gesto di solidarietà così forte, una delegazione di cui facevano parte il sindaco di Cascia Mario De Carolis, autorità, cittadini e pastori è partita da Cascia per riportare in Sardegna parte del bestiame ricevuto in dono.  Presente anche il rettore della Basilica di Santa Rita padre Bernardino Pinciaroli che ha portato la reliquia di Santa Rita accompagnata poi in una suggestiva processione.

“Sa Paradura di ritorno” si è tenuta a La Maddalena nei giorni dal 31 maggio al 4 giugno rinsaldando così il legame nato dalla solidarietà che ormai unisce Cascia alla Sardegna.
 
L'attività delle Misericordie della Toscana nei primi sei mesi del 2018 Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 24 Maggio 2018 13:07
Nei primi sei mesi del 2018 sono state tante le attività della Federazione e delle Misericordie toscane in settori già consolidati e in altre iniziative nate in nuovi settori di intervento che rispecchiano oggi la molteplicità di situazioni e sfide proposte continuamente dalla società.
Qui di seguito un breve riepilogo, non certo esaustivo, di quanto realizzato  fino ad oggi.
 
A febbraio, a Pistoia, è stato inaugurato il nuovo Centro Coordinamento dell’Area Emergenze Nazionale e Area Emergenze Toscana che riunisce in un’unica sede sia la sala operativa nazionale che quella regionale. La nuova struttura, che permetterà di gestire più agevolmente ogni tipo di evento, ha una superficie di 700 metri quadrati disposti su 2 piani ed è stata ristrutturata appositamente con criteri antisismici e dotata di tutta la strumentazione più evoluta e di sistemi che la rendano funzionante e autosufficiente anche situazioni di emergenza (Gruppo elettrogeno, connessione in fibra e sistema di sicurezza satellitare, ecc.).

A Capannori invece è stato inaugurato il Polo Logistico Regionale di Federazione a supporto di tutte le Misericordie della Toscana.

Continua l’impegno delle Misericordie della Toscana nella formazione e nella cardioprotezione.
La Federazione ha regalato al Seminario Maggiore di Firenze un defibrillatore di ultima generazione dotato di tecnologie innovative tra cui la geo-localizzazione integrata e la possibilità di essere supportati nell’utilizzo e nella manutenzione del dispositivo.  I Formatori delle Misericordie toscane hanno poi effettuato un corso di formazione BLSD ad un gruppo di seminaristi.

Nel mese di maggio grande mobilitazione delle Misericordie che hanno garantito il servizio a grandi eventi come l’incontro a Roma tra Papa Francesco ed i Neocatecumenali, in occasione del quale le Misericordie hanno garantito per la prima volta safety e security, e le visite del Papa in Toscana a Loppiano e Nomadelfia. A giugno invece le Misericordie hanno garantito l’assistenza sanitaria all’Ippodromo del Visarno in occasione del concerto dei Radiohead che ha riunito circa 50 mila persone e del Firenze Rocks Festival che in quattro giorni ha raggiunto oltre 190 mila presenze.

Le Misericordie della Toscana hanno messo a punto, insieme all’Associazione Culturale Preludio di Firenze, il progetto “Il primo passo”, progetto di sensibilizzazione per il disturbo da Gioco d'Azzardo.  Il progetto, presentato a Campi il 19 maggio scorso, prevede l’attivazione presso alcune Misericordie su territori ‘pilota’ (Agliana, Campi Bisenzio, Lido di Camaiore) di sportelli di primo ascolto sul tema della dipendenza da gioco e potrà poi essere esteso a tutte le Misericordie toscane previa apposita formazione dei confratelli coinvolti ed in accordo con i Serd locali. Recentemente anche la Misericordia di Pisa ha aperto uno sportello che si aggiunge agli altri già attivi.

In una località della Toscana le Misericordie hanno realizzato e messo a disposizione delle Forze dell’Ordine la prima casa giallo-ciano per l’ascolto video-registrato in modalità protetta dei minori e delle persone vittime di violenza.

Anche quest’anno varie Misericordie si sono iscritte al Campionato di Calcio a Cinque organizzato da Federazione e vinto dallaMisericordia di Montemurlo che ha battuto 6-2 la Misericordia di Certaldo.

Per aiutare le Misericordie ad adeguarsi al Nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (General Data Protection Regulation) la Federazione ha inviato una circolare a tutte le Misericordie della Toscana allegando un questionario per poter rilevare il maggior numero di dati e fornire così il supporto più adeguato. Sono inoltre in programmazione una serie di incontri su tutti i territori

Per quanto riguarda la Toscana, la Federazione ha recepito l’accordo della Confederazione Nazionale per la gestione dei servizi di trasporto per rimpatri sanitari urgenti.

Dopo l’incontro con Monsignor Giovanni Peragine, vescovo titolare di Fenice e amministratore apostolico dell’Albania meridionale, prosegue il progetto per la nascita di una Misericordia a Elbasan.

Pausa estiva per il progetto “Don Simone on the road” che dall’inizio dell’anno ha visto don Simone Imperiosi, Correttore delle Misericordie toscane, incontrare tanti confratelli e consorelle presso le loro Misericordie condividendo con loro un turno di servizio. 

Come sempre le vacanze di servizio offrono la possibilità di svolgere una vacanza nel segno della solidarietà nelle località più belle della Toscana grazie alla disponibilità di alcune Misericordie che nel periodo estivo ospitano confratelli provenienti da altre Confraternite. Tutte le informazioni su www.misericordietoscana.it

 
 
 
 
 
Inaugurata la “Casa Giallo-Ciano Maria Cristina” Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 06 Giugno 2018 11:09
Le Misericordie della Toscana hanno deciso di impegnarsi anche nella “periferia” degli abusi contro l’infanzia e della violenza, soprattutto, contro le donne.

Dopo l’impegno nella gestione di una struttura di accoglienza per minori e donne oggetto di violenza, ora la realizzazione della prima casa giallo-ciano per l’ascolto video-registrato in modalità protetta dei minori e delle persone vittime di violenza.
La struttura, in un paese dell’hinterland fiorentino, è stata presentata e consegnata nel corso di una semplice cerimonia alla presenza delle massime autorità giudiziarie fiorentine e dei rappresentanti delle forze dell’ordine.

“Una nuova povertà alla quale le Misericordie toscane rispondono con lo stesso stile anonimo che si rifà alla “buffa” hanno deciso di mettersi a disposizione attraverso i principi dell’anonimato e gratuità totale, rifacendosi alla “buffa” indossata dai fratelli della Misericordia che il Santo Padre ha definito gli “uomini del fare”.
Ha detto Alberto Corsinovi nel consegnare simbolicamente le chiavi della casa giallo-ciano.
 
La Giornata dei giovani del Servizio Civile: la testimonianza di un giovane che ha partecipato Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 01 Giugno 2018 11:30
Quando, verso i primi di Maggio, mi fu proposto di andare a Roma non ho avuto alcun dubbio: in quanto svolgo il Servizio Civile Nazionale, spinto da una grande curiosità e desideroso di vivere da protagonista questa esperienza, ho detto sì! Senza esitare minimamente.

All’interno dei tre giorni dedicati all’Assemblea Nazionale, appuntamento annuale delle Misericordie d’Italia, si è svolta la Giornata Nazionale dei Giovani di G.eMMe e Servizio Civile, che ha visto la partecipazione di una nutrita rappresentanza di ragazzi (circa 700) provenienti da tutte le regioni e anch’essi, come me, impegnati nell’ambito dello stesso Servizio Civile.

Torno dalla capitale con un bagaglio arricchito di entusiasmo, consapevolezza e cultura: queste sono per me le parole chiave di questo fine settimana.
L’entusiasmo è ciò che mi ha accompagnato fin dall’arrivo nella sede ufficiale dell’Assemblea, il Divino Amore – Casa del Pellegrino, reso ancora più forte dalle rinnovate passione ed energia profuse dai tanti giovani presenti. Consapevolezza e cultura, in questo caso, sono strettamente correlate tra loro.

Riflettendo anche sull’esperienza maturata nei mesi precedenti, nelle 72 ore romane ho consolidato sempre più la mia già forte convinzione riguardo alle opere di importanza vitale che le Misericordie svolgono al servizio della comunità. In un periodo storico in cui la nostra società attraversa un momento difficile sotto molti punti di vista, il mondo delle Misericordie, con i progetti da esse portati avanti, rappresenta un simbolo di speranza, una fonte di rinascita, o più semplicemente il credere in un futuro migliore dove i giovani, ma anche meno giovani, siano i veri protagonisti.
Cultura significa constatare una volta di più – attraverso la voce dei tanti addetti ai lavori intervenuti nell’occasione - come siano numerose, e tutte egualmente importanti, le figure in divisa giallo-ciano che ogni giorno si prodigano per muoversi al fianco dei più bisognosi, per rendere più saldi quei principi di fratellanza e solidarietà, nonché i valori cardini delle Misericordie respirati a pieni polmoni in questi tre giorni di Assemblea.

Ringraziando calorosamente chi mi ha permesso di partecipare a questo evento intenso e passionale, mi sento di gridare con gioia: Viva le Misericordie! Viva il Servizio Civile!

C.P.
 
Regolamento europeo sulla Privacy Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 24 Maggio 2018 10:00
Il 25 maggio 2018 entrerà in vigore il Nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (General Data Protection Regulation). In attesa del decreto di adeguamento da parte dello Stato italiano, la Federazione ha inviato una circolare a tutte le Misericordie della Toscana allegando un questionario per poter fornire il supporto più adeguato alle necessità delle Misericordie.

Sempre per questo motivo saranno programmati una serie di incontri su tutti i territori cominciando da una riunione con tutti i coordinatori prevista per giovedì 31 maggio alle ore 18.00 presso gli Uffici di Pistoia – Via Nazario Sauro, 291.

E’ stato inoltre attivato un indirizzo di posta elettronica dedicato: a cui le Misericordie interessate possono rivolgersi per inoltrare il questionario, debitamente compilato e corredato della relativa documentazione, e per tutte le altre richieste inerenti tale materia.

questionario

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