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Meeting Misericordie della Toscana

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La Federazione ha inviato a tutte le Misericordie della Toscana l’invito a partecipare al Meeting che si terrà a Borgo a Mozzano dal 1 al 3 settembre 2017. Con...

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Servizio Civile Nazionale: 1050 Giovani per le Misericordie della Toscana

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Entro e non oltre le ore 14.00 di lunedì 26 giugno 2017 è possibile presentare domanda e svolgere il servizio civile nelle Misericordie della Toscana. Sono stati finanziati 50 progetti:...

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Misericordie della Toscana
Le Misericordie gestiranno i servizi sanitari all'interno dei Musei Vaticani Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 22 Febbraio 2017 10:32
La Confederazione ha siglato, con la Direzione Sanità ed Igiene dello Stato Vaticano, un protocollo per l'assistenza sanitaria all'interno dei Musei Vaticani che, a partire dal 1 marzo, sarà effettuata dai fratelli e sorelle delle Misericordie.

In particolare verrà gestita l’attività di soccorso tramite ambulanza per il trasporto verso le strutture ospedaliere di eventuali visitatori dei musei colpiti da malore o infortunio. Oltre a questo i fratelli si occuperanno dell’apertura presidio di infermeria presente all’interno dei Musei stessi.

I volontari in servizio, soccorritori di livello avanzato, proverranno dalle Misericordie di tutta Italia e saranno a disposizione dei visitatori tutti i giorni e per tutto l’orario di apertura. Tutto il necessario per lo svolgimento del servizio è reso disponibile dalla Confederazione.
 
Misericordia di Lungomonte: parla Enrico Dini, presidente dell'Associazione Misericordie Pisane Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Martedì 21 Febbraio 2017 10:25

“Desta meraviglia che un assessore alle politiche sociali dimostri una così scarsa conoscenza della realtà del volontariato, tanto da ipotizzare che ‘i vertici’ di una Misericordia possano ricevere un compenso in denaro.”

E’ la reazione di Enrico Dini, Presidente dell’Associazione delle Misericordie Pisane, alle parole del vicesindaco e assessore al sociale di San Giuliano Terme (PI), Franco Marchetti che, in relazione alle difficoltà della Misericordia di Lungomonte che hanno portato a quattro licenziamenti, afferma: “i vertici potrebbero tagliarsi i compensi distribuendo le risorse.”

“E’ difficile tagliare il nulla” ironizza Dini. “A Marchetti voglio assicurare – prosegue – che nessun Governatore, Provveditore o Presidente di una Misericordia dell’area pisana, come di tutta la Toscana, percepisce alcun compenso. Si chiama volontariato per questo, perché si offre volontariamente e gratuitamente il proprio tempo e il proprio impegno per gli altri; per quanto riguarda le Misericordie lo si fa “per onorare Dio con opere di Misericordia verso il prossimo” come recita lo Statuto della Misericordia di Firenze, la prima nata, la bellezza di otto secoli fa.”
“Altro discorso – aggiunge Dini – è quello dei dipendenti, che vengono retribuiti in base a quanto previsto dai contratti nazionali di settore, come Marchetti, da ex sindacalista Cgil, dovrebbe ben sapere.”
“La situazione della Misericordia di Lungomonte è assai delicata e la stiamo seguendo anche come Associazione delle Misericordie pisane, come peraltro l’amministrazione comunale di San Giuliano sa bene. I licenziamenti sono una ferita anche per noi, perché sappiamo bene che non si tratta di numeri ma di persone, a cui verrà meno lo stipendio per sostenere le proprie famiglie. E’ una scelta che non vorremmo mai fare, ma al momento l’unica possibile per salvare la Misericordia di Lungomonte.”

“Quanto all’auspicato chiarimento da parte di Marchetti, siamo disponibili, come lo siamo sempre stati, a incontrarci e fare il punto sulla situazione. Magari due teste pensano meglio di una e riusciamo insieme a trovare una soluzione diversa dai licenziamenti. Ma quello di cui non si sente certo il bisogno sono le provocazioni e le falsità.”
 
I bambini di Cittareale al ‘Castellani’ per assistere a Empoli-Lazio Stampa E-mail
News dalle Misericordie
Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 16 Febbraio 2017 14:48
Un’idea nata durante la visita a Cittareale per la consegna degli zaini. “Vi inviteremo allo stadio...”. È questa la promessa che i calciatori e la dirigenza dell’Empoli Football Club avevano fatto ai piccoli alunni di Cittareale, comune duramente colpito dal terremoto, all'inaugurazione della nuova scuola antisismica. Come detto in quell'occasione, la società sportiva aveva donato ai bambini zainetti, quaderni, penne e colori; poi la promessa di assistere da vicino ad uno degli incontri di campionato di serie A.

Ora la promessa diventa realtà e sabato 18 febbraio, in occasione dello scontro interno contro la Lazio, tre pulmini, messi a disposizione dalla Misericordia di Empoli, arriveranno a Cittareale per portare i piccoli tifosi allo stadio Carlo Castellani. Ma non saranno semplici spettatori della gara: i piccoli di Cittareale andranno infatti ad accompagnare in campo i calciatori che daranno vita alla sfida tra Empoli e Lazio.
L’iniziativa nata nell’ambito del Progetto Scuola, ha visto il coinvolgimento delle Misericordie e Misericordia di Empoli, dell’Empoli Football Club e della sua Onlus Empoli for Charity, dell’Hotel Alexandra di Vinci e della scuola materna di Cittareale.

Rebecca Corsi responsabile marketing dell’Empoli Football Club e ideatrice della Onlus Empoli For Charity ha dichiarato: “Siamo felicissimi di regalare una giornata diversa a questi piccoli angeli colpiti così duramente da un evento catastrofico. Lo sport, sperò, li aiuterà ad allontanare per qualche ora il difficile quotidiano che stanno vivendo da mesi. Già eravamo molto contenti di aver donato loro il materiale scolastico che potesse farli tornare poco a poco alla normalità. Questa iniziativa sicuramente è una goccia d’acqua in mezzo al mare, ma regalare loro un sorriso è per noi già motivo di soddisfazione”.

“Avevamo accolto l'invito certi che avrebbero mantenuto la promessa ha detto il sindaco di Cittareale
Francesco Nelli Per i nostri piccoli alunni è una grande cosa, una gita per allontanarli serenamente dal dramma terremoto che ancora, anche in queste ore, non ci lascia vivere in pace”.

“Una splendida iniziativa per la quale applaudiamo la Misericordia, l’Empoli Football Club e tutte le realtà coinvolte – spiega il sindaco di Empoli Brenda Barnini– sarò felice di accogliere e dare il benvenuto nella nostra città ai bambini, al sindaco Nelli e alla delegazione presente. Empoli e devo dire tutti i Comuni dell’Unione Empolese Valdelsa hanno dimostrato in questi mesi grande sensibilità verso le comunità colpite dal terremoto. Continueremo a farlo per aiutare nella ricostruzione. Momenti di socialità e condivisione come questi dimostrano il grande cuore dei nostri concittadini e inoltre arriva un positivo messaggio di civiltà e unità da parte del mondo del calcio”.

Anche il direttore della Misericordia di Empoli Fabrizio Sestini si è detto felice dell’iniziativa: “Da parte nostra abbiamo collaborato alla ricostruzione di tre scuole nelle zone colpite dal terremoto, tra cui proprio quella di Cittareale. È stata una cosa emozionate, siamo riusciti in pochi mesi a far rinascere le scuole e dar loro, in poco tempo, un qualcosa da cui ripartire. E nell’occasione avevamo in qualche modo portato Empoli e l’Empoli in quelle zone. Se con la riapertura della scuola abbiamo dato loro un momento di gioia, siamo felici di regalarne loro un altro e incontrarli di nuovo ad Empoli. Per la nostra città, per Misericordia, per l’Empoli Football Club è una cosa molto importante e speriamo che questa collaborazione possa ripetersi in futuro”.

Questo il programma della due giorni azzurra dei piccoli bambini di Cittareale

Sabato 18 febbraio
Ore 10:30: Partenza da Cittareale, pranzo e soste;
Ore 15:00: Arrivo ad Empoli;
Ore 15:00 - 16:00: Incontro con il sindaco di Empoli Brenda Barnini;
Ore 16:00 - 16:30: Inizio pomeriggio/merenda alla Misericordia con i bambini del Calasanzio.
Ore 19:00 – 19:30: Arrivo allo stadio Carlo Castellani;
Ore 20:45: I bambini di Cittareale entrano per mano ai giocatori in campo;
Ore 23:00: Trasferimento all’ Hotel Alexandra (pernottamento offerto da Empoli FC)

Domenica 19 febbraio
Ore 9:30 -10:00: Visita del Centro Sportivo Monteboro;
Ore 13:30: Pranzo e partenza per Cittareale.
 
Bando della Fondazione CR Firenze per l'acquisto di ambulanze o mezzi di trasporto sociale Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 13 Febbraio 2017 15:21
Dal 15 febbraio 2017 è possibile partecipare al bando aperto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze per accedere a contributi economici per l’acquisto di automezzi per soccorso sanitario e trasporto di persone non autosufficienti.

Il bando chiuderà il 17 marzo 2017 ed è riservato ai territori toscani del Mugello, Casentino e Monte Amiata.
Possono parteciparvi le organizzazioni di volontariato non profit aventi sede nei seguenti comuni:

Mugello: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio, Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio.
Casentino: Bibbiena, Capolona, Castel San Niccolò, Chitignano, Chiusi della Verna, Montemignaio, Ortignano Raggiolo, Poppi, Pratovecchio Stia, Subbiano e Talla.
Monte Amiata: Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castell’Azzara, Castel del Piano, Castiglione d’Orcia, Cinigiano, Piancastagnaio, Radicofani, Roccalbenga, Santa Fiora, San Quirico d’Orcia, Seggiano, Semproniano.
 
Per informazioni:
http://www.fondazionecrfirenze.it/bandi/bando-automezzi/
 
Nuove procedure operative regionali per i benefici di legge del volontariato Stampa E-mail
News Area Emergenze
Scritto da WebMaster Gabriele   
Venerdì 03 Gennaio 2014 19:09

L'art. 28 del DPGR 62/R del 2013 recante il "Regolamento sulle organizzazioni di volontariato che svolgono attività di protezione civile, in attuazione dell'articolo 15 della legge regionale 29 dicembre 2003, n. 67 (Ordinamento del sistema regionale della protezione civile e disciplina della relativa attività)" prevede che le procedure operative per l'accesso ai benefici di legge vengano approvate, unitamente alla relativa modulistica, con apposito decreto della competente struttura della Giunta regionale.

Con Decreto n. 5749 del 24 dicembre 2013 sono state quindi emanate le nuove disposizioni connesse con  l'impiego del volontariato nelle attività di protezione civile di cui alla L.225/92,  a partire dalla richiesta di attivazione da parte degli Enti competenti (Comuni/Unione dei Comuni, Province, Regione), compresa la gestione delle risorse attivate mediante l'apertura di apposita "segreteria" informatica, fino alla procedura per la richiesta dei benefici di legge di cui al DPR 194/2001 e relativo iter istruttorio da parte di detti Enti.


TUTTA LA PROCEDURA COMPRESA LA MODULISTICA, E' INFORMATIZZATA ESCLUSIVAMENTE MEDIANTE L'APPLICATIVO SART
Per la predisposizione  dei nuovi  criteri si è tenuto conto delle importanti novità degli ultimi anni ed in particolare la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 novembre 2012 sugli indirizzi operativi per assicurare l'unitaria partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile sul territorio nazionale.

ENTRATA IN VIGORE
Le nuove disposizioni entreranno in vigore il giorno 1 FEBBRAIO 2014 al fine di permettere sia agli EE.LL. che alle Organizzazioni di volontariato di adeguare le proprie procedure di attivazione e comunque di prendere una maggiore conoscenza delle disposizioni anche attraverso interventi formativi ed informativi; a tal fine è stato attivato fino alla data suddetta, l'accesso, dalla home page del SART, all'applicativo informatico TEST per sperimentarne gli aspetti operativi.
Le nuove disposizioni si applicano per gli eventi successivi alla data della loro entrata in vigore (1 FEBBRAIO 2014). Per tutti gli eventi antecedenti tale data, le attivazioni del volontariato e le domande di rimborso delle Organizzazioni di volontariato e dei datori di lavoro/lavoratori autonomi faranno riferimento alle disposizioni approvate con decreto 2128/2008.
 

Applicazione
Le disposizioni si applicano esclusivamente per tutti quei contesti, emergenziali o programmati, che vedono coinvolte le organizzazioni di volontariato iscritte all'elenco regionale di protezione civile nelle attività previste dalla L. 225/92. Eventuali  modalità di partecipazione delle organizzazioni di volontariato disciplinate da convenzioni od accordi con gli Enti restano escluse  da queste disposizioni, e in questi casi l'impiego del volontariato è svincolato sia dalla procedura di attivazione sia dall'applicazione dei benefici di cui all'art. 25 del Regolamento 62/R, in una parola è fuori dal contesto operativo del sistema regionale di protezione civile ed è in totale competenza dell'Ente col quale è in vigore la convenzione.
 

Procedura di attivazione
Tutta la procedura di attivazione si svolge esclusivamente per via informatica tramite l'applicativo regionale denominato SART (Sistema di Attivazione delle Risorse Toscane).
In ottemperanza alle recenti disposizioni in materia di trasmissione dei documenti (D.L. 69/2013 convertito in L. 98/2013) è eliminata dalla procedura di attivazione la trasmissione di qualunque fax, quindi gli Enti  che intendono attivare le OO.V. del proprio territorio non devono più stampare la loro richiesta né tanto meno trasmetterla via fax alla SOUP regionale. La richiesta sarà approvata per via telematica dalla Regione e, successivamente, l'autorizzazione firmata digitalmente sarà formalizzata agli Enti per la conservazione agli atti dell'ufficio competente.
L'Ente che intende  attivare le sezioni di volontariato del proprio ambito territoriale non apre più l'evento, nell'ambito della procedura di attivazione, ma è la SOUP regionale che apre l'evento di riferimento esclusivamente a seguito di richiesta da parte dei CeSi provinciali.
E' quindi di estrema importanza che i Comuni che vogliono attivare il volontariato informino immediatamente il Cesi provinciale dell'evento in atto o previsto per il quale intendono attivare il volontariato e che a sua volta il Cesi provinciale lo comunichi subito alla SOUP per l'apertura dell'evento, senza la quale non è possibile dare avvio alla procedura di attivazione.
>> ISTRUZIONI PER ATTIVAZIONE VOLONTARIATO
 

Adempimenti delle OO.V.

Ogni squadra di volontariato  che sia stata attivata dall'Ente territorialmente competente, per prima cosa deve compilare la scheda di registrazione modello D, trasmetterla via e-mail all'Ente attivante ai fini del suo preaccreditamento nella Segreteria, e consegnarla in originale cartaceo alla Segreteria presso la quale viene indirizzata,  per la registrazione in ingresso alla fase operativa.
La registrazione in ingresso presso la Segreteria e la successiva registrazione di fine impiego costituiscono passaggio obbligato per il rilascio dell'attestato e per l'accesso alla procedura per la richiesta dei benefici di cui agli articoli 9 e 10 del DPR 194/2001.

Procedura per la richiesta art.10 DPR 194/2001

La richiesta di rimborso viene redatta sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'Art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 in una forma assolutamente analoga al modello in uso del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. La richiesta viene redatta  ESCLUSIVAMENTE via internet accedendo al programma SART mediante PWD personalizzata per ogni sezione di volontariato. Il programma, all'atto della compilazione riporta in automatico tutti i dati registrati nella segreteria presso la quale la sezione si è registrata; la sezione deve completare i dati mancanti (es importi carburante ed altre spese), ed eseguire l'inoltro informatico. A seguito dell'inoltro, stampa la richiesta, la firma e la trasmette, insieme a copia del documento di identità del legale rappresentante, ESCLUSIVAMENTE per via telematica (PEC o Ap@ci) all'Ente che l'ha attivata. Il solo inoltro attraverso l'applicativo SART e la mancata trasmissione della richiesta impedisce l'avvio dell'iter istruttorio da parte dell'Ente attivante.
Non deve essere più trasmessa la documentazione in originale attestante le spese, ma questa deve essere scrupolosamente conservata presso la sede dell'associazione, inserendo nella procedura di richiesta la scansione di detta documentazione dopo averla identificata col codice che viene assegnato dalla procedura informatica durante l'inserimento.
E' da sottolineare l'importanza di tenere aggiornati i dati del censimento G.E.Vo.T  relativi alle risorse che vengono impiegate perché solo per quelle regolarmente censite si riconoscono i benefici di cui al DPR 194/2001.
>> ISTRUZIONI PER RICHIESTA ARTICOLO 10

Termini per l'inoltro delle domande di rimborso

le domande di rimborso sia per l'art.10 (rimborsi alle OO.V.)che per l'art.9 (rimborsi ai datori di lavoro o lavoratori autonomi) del DPR194/2001, devono essere inoltrate entro 120 giorni dalla data di chiusura della segreteria che rappresenta la conclusione dell'intervento, pena la irricevibilità delle domande medesime.

Adempimenti degli EE.LL.
gli Enti che attivano ed impiegano il volontariato aprono, al momento dell'attivazione, la Segreteria per la registrazione di tutte le risorse del volontariato (uomini e mezzi) impiegate. L'apertura della Segreteria è un passaggio obbligato nella procedura di attivazione. L'inserimento dei volontari e delle risorse, per quanto sia auspicabile venga fatto in tempo reale per avere un adeguato monitoraggio delle forze in campo, può essere fatto, in caso di estrema difficoltà, anche in un tempo successivo, tenendo però presente che la mancata registrazione nella Segreteria delle sezioni impiegate impedisce alle medesime la possibilità di accedere alla procedura per la richiesta dei benefici di legge di cui agli artt. 9 e 10 del DPR 194/2001.
L'Ente che attiva ha poi il compito di eseguire l'istruttoria delle pratiche di rimborso per le spese sostenute dalle OO.V. dal medesimo attivate, di trasmettere alla Regione il quadro riassuntivo di tali richieste ai fini dell'accredito delle risorse finanziarie nei casi previsti dal Regolamento 62/R/2013 e di procedere alla liquidazione di quelle ritenute ammissibili.
L' iter istruttorio si avvia al ricevimento, via PEC, della richiesta di rimborso, e si svolge interamente tramite il sistema informatico SART, attraverso l'esame della documentazione scansita ed allegata nel modulo di richiesta. Agli Enti non saranno più trasmessi documenti in originale.
Essendo le domande sotto forma di dichiarazione sostitutiva, gli Enti che hanno fatto l'istruttoria e liquidato le associazioni attivate dovranno procedere ai controlli a campione secondo le normative vigenti.
>> ISTRUZIONI PER GESTIONE SEGRETERIA 
>> ISTRUZIONI PER ISTRUTTORIA ARTICOLO 10 

Assegnazione password

Per accedere all'applicativo TEST e DOPO IL 1 FEBBRAIO 2014 all'applicativo SART sono necessarie nuove password, due  per gli EE.LL (Attivazione/Istruttoria art.10  e Segreteria) e una per le sezioni di volontariato (richiesta di rimborso art.10 DPR 194/01).
Ai comuni, unioni di comuni e centri intercomunali tali password insieme agli ID verranno comunicate dalle Province di competenza.
Per le sezioni di volontariato la password e l'ID è così costruita:
art10_(numero di iscrizione all'elenco regionale  di cinque numeri) come nei seguenti esempi:
sezione n.7/02:   art10_00702
sezione n. 32/03 :  art10_03203
sezione n.107/05:  art10_10705
Al primo accesso le password dovranno essere modificate come richiesto dal programma.

Ricerca dispersi

la ricerca in superficie di persone disperse non rientra direttamente tra le attività di protezione civile previste e disciplinate dalla legge 225/1992, fatta salva l'eventuale ricerca conseguente al verificarsi di eventi calamitosi, per i quali il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato si colloca nel più generale ambito dell'intervento relativo alla specifica emergenza e si articola con riferimento alle strutture e modalità di coordinamento operativo stabilite nel caso specifico.
Pertanto per le attività di ricerca dispersi fuori dai contesti calamitosi non si applicano i benefici di cui all'art.25 del Regolamento DPGR n.62/R/2013 e l'attivazione delle sezioni di volontariato non rientra fra quelle soggette alle procedure del disciplinare, fatta salva la facoltà per l'Ente attivante di aprire apposita segreteria per la registrazione delle risorse impiegate ed il loro monitoraggio.

Trasmissione della documentazione

Per tutti viene previsto l'uso della posta elettronica certificata (PEC) come unico strumento per la trasmissione di documenti e di comunicazioni con il Settore "Sistema Regionale di Protezione Civile".

 
A Roma dal 20 febbraio il secondo incontro nazionale dei Correttori delle Misericordie Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 16 Febbraio 2017 12:04

Si svolgerà a Roma a Villa Aurelia, dal 20 al 22 febbraio, il 2° incontro nazionale dei Correttori delle Misericordie.

Questa seconda edizione avrà come obiettivi la condivisione di un percorso di riflessione e preghiera sul patrimonio valoriale, religioso e culturale delle Misericordie.

Ai lavori, che saranno guidati dal correttore nazionale monsignor Franco Agostinelli, Vescovo di Prato, parteciperanno tra gli altri monsignor Guerino Di Tora Presidente della Commissione Episcopale per le Migrazioni e monsignor Italo Castellani Arcivescovo di Lucca.

programma-incontro-correttori

 
Nuova emergenza nel Centro Italia in partenza i volontari delle Misericordie Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 18 Gennaio 2017 16:02
Al maltempo si sono aggiunte le nuove scosse di terremoto. Pronti 75 uomini e mezzi spalaneve
 
Non c’è pace per le popolazioni del Centro Italia; ad aggiungersi al forte maltempo di questi giorni, si sono verificate anche nuove scosse di terremoto.

“Ci siamo subito attivati per affrontare le due emergenze - dice Alberto Corsinovi, responsabile dell’Area Emergenza della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia-. E’nuovamente aperta la Sala Operativa Nazionale e sono in partenza, per questa prima fase, 75 volontari provenienti prevalentemente dalle Misericordie di Toscana e Lazio, più vicine alle zone colpite. Oltre agli uomini le Misericordie sono pronte a convergere su Montereale, epicentro della nuova ondata sismica, con una cucina da campo, moduli bagno e mezzi antineve (spalaneve, turbine ecc…) ed altre strutture logistiche”.

“I volontari e i materiali – continua Corsinovi - serviranno anche da “rinforzo” alle strutture delle Misericordie già presenti a Amatrice, Ussita e Cascia: qui la neve ha raggiunto anche il metro di altezza con temperature polari. Le nuove scosse di terremoto, poi, porteranno sicuramente un numero maggiore di cittadini a chiedere aiuto ai presidi già presenti nel territorio ed i volontari dovranno accoglierli e sostenerli”.

Nelle prossime ore sarà poi valutata la necessità di invio di altri volontari e di ulteriori materiali.
 
Sala Operativa Regionale Misericordie Toscana Stampa E-mail
Scritto da Sala Operativa Regionale   
Mercoledì 01 Dicembre 2010 00:00
Si comunica a tutti i Raggruppamenti e a tutte le Confraternite che le comunicazioni operative a riguardo di interventi, emergenze o stati operativi dell'unità per interventi richiesti da Regione Toscana devono passare dalla Sala Operativa Regionale delle Misericordie della Toscana. ai seguenti recapiti attivi H24 la quale, se necessario, provvedera ad inoltrarli all'Ufficio Emergenze di Conferenza Toscana o al suo Responsabile.

Telefono: Telefono: 0573-359233

Fax: Fax: 0573-079780

 
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