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Misericordie della Toscana
Obbligo di pubblicazione degli importi Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 26 Febbraio 2018 14:33
Pubblichiamo la nota di aggiornamento inviata dalla Confederazione in merito all'obbligo di pubblicazione sui siti delle somme percepite dalla pubblica amministrazione (art. 125 e seg. della L. 124/2017):
 
la nota precisa che l'obbligo di pubblicazione degli importi decorre dal 01 Gennaio2018,  pertanto la pubblicazione degli stessi deve essere effettuata entro il 28 Febbraio 2019.


Nota aggiornamento
 
Inaugurato il Centro di Coordinamento Area Emergenze Nazionale e Area Emergenze Toscana Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Sabato 24 Febbraio 2018 12:27
Taglio del nastro questa mattina a Pistoia per la sede del Centro Coordinamento dell’Area Emergenze Nazionale e Area Emergenze Toscana delle Misericordie. Alla cerimonia erano presenti tra gli altri il Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia Roberto Trucchi, il Consigliere Nazionale responsabile dell’Area Emergenza e Presidente Federazione Toscana Alberto Corsinovi, gli Assessori Regionali Federica Fratoni, Marco Remaschi, Stefania Saccardi, il Vescovo di Pistoia Mons. Fausto Tardelli, Massimo La Pietra, Dirigente Servizio Volontariato della Protezione Civile e il Vicesindaco di Pistoia Anna Maria Celesti.

La nuova struttura nasce dall’esigenza di mettere a sistema tutti i livelli di coordinamento relativi all’emergenza, garantendo una adeguata sistemazione logistica e strutturale alle attività. La sinergia tra Sala Nazionale e Sala Regionale permetterà di gestire più agevolmente ogni tipo di evento. La Sala Situazione, evoluzione della SOM “Sala Operativa”, diviene uno strumento di attivazione delle risorse che occorrono alla Colonna Nazionale e di monitoraggio delle diverse attività svolte dalle Misericordie. Il coordinamento delle attività territoriali sarà invece compito delle SOR “Sala Opertive Regionali” che si stanno via via costituendo.

La nuova organizzazione permette con le SOR una migliore presenza sul territorio, mentre la SSM (Sala Situazioni Misericordie) potrà concentrarsi sul monitoraggio nazionale di attività ed eventi con un più efficace sistema di allertamento ed attivazione. Il nuovo sistema in breve permette una mobilitazione nazionale in tempi nettamente minori, grazie ai livelli di allertamento e attivazione suddivisi per regione.
Entrando nel particolare la struttura ha una superficie di 700 metri quadrati disposti su 2 piani ed è stata ristrutturata appositamente (prima ospitava una scuola) con criteri antisismici e dotata di tutta la strumentazione più evoluta e di sistemi che la rendano funzionante e autosufficiente anche situazioni di emergenza (Gruppo elettrogeno, connessione in fibra e sistema di sicurezza satellitare, ecc.). Al suo interno sono ospitate: la Sala Situazione Misericordie della Confederazione Nazionale, la sala Unità di Crisi delle Misericordie e la Sala Operativa Regionale Toscana, uffici di coordinamento, auditorium, due aule formazione e tutto quello che è necessario per la permanenza H24 degli operatori.
Dal nuovo Centro di Coordinamento saranno gestite tutte le attività operative delle Misericordie sul livello nazionale (oltre 700 sedi) e sul livello toscano (312 sedi), sarà inoltre mantenuto un costante coordinamento con le altre sedi regionali. L’inaugurazione di oggi è il primo passo per il potenziamento del sistema di risposta alle emergenze delle Misericordie, successivamente sarà realizzato un polo logistico per la custodia, manutenzione ed addestramento della colonna nazionale di soccorso.

“Assistere in modo più efficace tutti coloro che soffrono, intervenire in modo tempestivo in ogni situazione che mette in pericolo i cittadini, questi sono obiettivi che da sempre il nostro movimento ha perseguito – ha detto Roberto Trucchi Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia -. Con l’inaugurazione del Centro di Coordinamento di Pistoia lo faremo in modo ancora più incisivo, con la nuova organizzazione di sicuro arriveremo prima nei luoghi colpiti dalle calamità ed organizzeremo al meglio le fasi di soccorso. Da otto secoli la nostra missione è dare aiuto al prossimo, con questa nuova strutturazione riusciremo a farlo nel modo migliore”.

“Abbiamo deciso di collocare in un’unica struttura, pensata e quindi ottimizzata per questa finalità e all’avanguardia per dotazioni tecnologiche, sia la sala operativa nazionale che quella regionale. Ciò ci consentirà di migliorare l’operatività della nostra Area Emergenze, per essere ancora più pronti ed efficienti nell’aiuto alle persone, che è da sempre la nostra più grande preoccupazione e che renderà ancora più concreto il nostro motto ovunque accanto a te! - Ha aggiunto Alberto Corsinovi, Consigliere Nazionale responsabile dell’Area Emergenza e Presidente Federazione Toscana delle Misericordie - Per la Federazione toscana è un investimento importante, che darà una nuova base operativa agli oltre 2mila volontari e quasi 400 mezzi di 170 Misericordie che in questa regione si dedicano esclusivamente alle attività di protezione civile”.
 
Freddo e neve in arrivo: le Misericordie pronte ad aprire le porte delle sedi Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 23 Febbraio 2018 15:14
“Domani inauguriamo a Pistoia il Centro di coordinamento dell’Area emergenze, nazionale e della Toscana, delle Misericordie, ma questo non ci distoglie in queste ore dalla massima attenzione all’evoluzione delle condizioni meteo, con l’ondata di freddo e neve che sta arrivando sull’Italia. La nuova struttura di Pistoia ci consentirà di essere ancora più efficienti e anche se il nastro sarà tagliato solo domani, siamo già da ora in preallerta e operativi al massimo livello.”

E’ quanto afferma Alberto Corsinovi, Consigliere Nazionale responsabile dell’Area Emergenze e Presidente Federazione Toscana delle Misericordie.
Corsinovi rilancia anche un appello in vista del drastico calo di temperature atteso per le prossime ore: “Non possiamo non pensare ai senza casa, a chi non ha un tetto sotto cui ripararsi. Per tutti loro, per chiunque avesse bisogno di un luogo caldo dove trovare asilo, chiedo alle nostre Misericordie: teniamo aperte le porte di tutte le nostre sedi !”
 
"Un sito per tutti" con il Cesvot Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Martedì 06 Febbraio 2018 11:38
“Un sito per tutti” è il nuovo servizio Cesvot che promuove la comunicazione digitale e la presenza sul web delle associazioni di volontariato della Toscana.
Il servizio offre a 40 associazioni di volontariato la possibilità di realizzare gratuitamente un sito web.
L’associazione dovrà farsi carico dei solicosti di mantenimento del sito (100 euro + iva all’anno) che prevedono la disponibilità dello spazio host, 10 caselle email, back up di sicurezza, licenza annuale del software, assistenza tramite pannello web.
 
Possono presentare la domanda di partecipazione solo le associazioni di volontariato aderenti al Cesvot.
Al servizio saranno ammesse le associazioni che:
•             non hanno un sito web
•             hanno un sito web obsoleto (non aggiornabile da pannello di gestione e/o non ottimizzato per la navigazione via smartphone e tablet).
Per la selezione delle domande si terrà conto innanzitutto dell’ordine di arrivo e sarà data precedenza alle associazioni che non hanno mai usufruito del servizio.
Nella domanda di partecipazione le associazioni dovranno indicare la persona che seguirà la progettazione del sito e si occuperà del suo aggiornamento.
 
La scadenza per presentare le domande è fissata al 28 febbraio 2018.
Le domande potranno essere presentate solo online compilando il modulo di richiesta.
Ulteriori informazioni sul servizio sono disponibili sul sito del Cesvot .
 
Corsinovi confermato per acclamazione alla presidenza delle Misericordie della Toscana Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Sabato 16 Dicembre 2017 16:38

L’Assemblea della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana, riunita stamani a Pisa, ha confermato per acclamazione come proprio presidente l’avvocato Alberto Corsinovi, 58 anni, che guida la Federazione fin dalla sua costituzione ed era stato eletto la prima volta dall’Assemblea di 4 anni fa. Per la prima volta la Federazione raccoglie tutte le 311 Confraternite della nostra regione, dopo che è rientrata a farne parte anche la Misericordia di Rifredi.

Corsinovi si è detto particolarmente soddisfatto per “l’unità ritrovata con tutte le Misericordie e per l’unità interna alla Federazione. Su questa base la Toscana si candida ad essere un punto di riferimento per tutto il movimento delle Misericordie, anche a livello nazionale e anche con altre realtà di volontariato cristiano che svolge le stesse nostre attività, per la costituzione di una rete nazionale, nella logica del nuovo Codice del terzo settore.
Proprio sulla nuova normativa nazionale che regolamenta il volontariato Corsinovi ha detto che “occorre ci sia grande attenzione e che si possa incidere nella sua attuazione, perché da un’opportunità non diventi un vincolo.”
“Viviamo un momento difficile, in cui il pubblico arretra mentre i bisogni crescono” ha detto Corsinovi. “Siamo presenti in ogni angolo di Toscana, nelle città, ma anche nei piccoli centri, dove spesso siamo rimasti l’unico presidio della comunità, a fronte di tagli pesanti dei servizi, dalle poste agli ambulatori, al trasporto pubblico Sta a noi rispondere alle necessità delle nostre comunità: lo faremo, come facciamo da quasi 8 secoli.”

All’assemblea, svoltasi nella sede della Misericordia di Pisa, nel quartiere del CEP, hanno portato il loro saluto anche l’Arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto, l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, il consigliere regionale Andrea Pieroni e l’assessore comunale Andrea Serfogli, in rappresentanza del Comune. L’Arcivescovo ha poi celebrato, nella vicina chiesa di San Ranieri, la santa Messa, durante la quale è stata consegnata la veste storica delle Misericordie a 12 nuovi volontari. La cerimonia di ‘vestizione’ non si svolgeva a Pisa da 45 anni. Un momento particolarmente significativo nella vita di ogni Misericordia, che per l’Arciconfraternita pisana simboleggia questa volta anche una nuova partenza, dopo anni difficili.

Nel suo intervento l’assessore Saccardi ha ringraziato le Misericordie per quanto fanno: “Al di là dei servizi che offre – ha detto - uno dei meriti più grandi del volontariato è quello spirito, quei valori, quel senso di solidarietà che si diffonde nelle comunità e che le rende più ricche e più forti.” Saccardi ha anche sottolineato l’importanza di una rapporto sempre più stretto tra istituzioni e volontariato, nell’interesse della comunità toscana ed ha toccato alcuni dei temi caldi della sanità, dalla riorganizzazione dell’emergenza urgenza alle liste di attesa.

Al termine dell’assemblea sono stati benedetti e inaugurati due nuovi mezzi (un’ambulanza e un furgone) che la Misericordia di Pisa utilizzerà per il servizio alla comunità, che poi, assieme ai mezzi di altre Misericordie toscane, hanno percorso alcune strade della città a sirene spiegate in segno di festa.
L’Assemblea ha provveduto anche all’elezione degli organi di garanzia (probiviri e sindaci revisori), mentre sono stati i 12 Coordinamenti zonali (uno per ciascuna delle vecchie Asl) delle Misericordie a designare (due per ogni Coordinamento) i componenti del Direttivo regionale. 
Questi i nominativi degli eletti:

Presidente
Alberto Corsinovi Misericordia Lastra a Signa (Fi)

Probiviri                            
Luigi Galassi Misericordia Cinigiano (Gr)   
Bruno Maccioni Misericordia Pieve a Nievole (Pt)      
Giuliano Gussoni  Misericordia Pontremoli (Ms)         
 
Sindaci revisori                
Paolo Zondadelli  Misericordia Empoli (Fi)         
Corrado Artioli  Misedricordia Agliana (Pt)       
Stefano Gambini   Misericordia Calci (Pi)             
                     
Componenti il Direttivo indicati dai Coordinamenti

AREZZO
Antonio  Bilotta (Arezzo)            
Patrizio Cancialli (Pian di Scò)
EMPOLI
Fabio Nacci (San Miniato)           
Pierluigi Maienza (Empoli)
FIRENZE              
Andrea Ceccherini (Firenze)      
Claudio Corbatti (Firenzuola)
GROSSETO        
Patrizia Gallorini (Albinia)           
Roberto Fenili (Roccastrada)
LIVORNO           
Emanuele Giovani (San Vincenzo)           
Andrea Filippi (Gabbro)
LUCCA 
Oriano Franceschini (Massa Macinaia)  
Luca Papeschi (Lucca)
MASSA
Claudio Tarantola (Pontremoli)
Fausto Casotti (Massa)
PISA     
Enrico Dini (Crespina)   
Giuseppe Ducci (Bientina)
PISTOIA
Giuliani Tonarelli (Cutigliano)    
Luca Pucci (Uzzano)
PRATO 
Alessandro Castagnoli (Prato)   
Sergio Paglia (Carmignano)
SIENA  
Fabrizio Tofani (Rapolano)         
Rocco Lerose (Siena)
VERSILIA            
Aldo Intaschi (Lido di Camaiore)              
Gabriele Cipriani (Viareggio)
 
 
Alla Misericordia di Grosseto corso per soccorritori di livello avanzato Stampa E-mail
News dalle Misericordie
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 23 Febbraio 2018 14:00

L'Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto ha aperto le iscrizioni al nuovo corso gratuito per soccorritori di livello avanzato con rilascio della  relativa attestazione all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE).
L'evento formativo, della durata di circa tre mesi avrà inizio il 5 marzo p.v. alle ore 21.00,  si svolgerà due volte a settimana in orario serale e sarà articolato in lezioni frontali ed esercitazioni in piccoli gruppi.
Lo scopo del corso è quello di far acquisire dimestichezza nell'utilizzo del defribillatore DAE e la dovuta manualità nel BLSD in caso di arresto cardiaco e  mobilizzazione corretta del trauma. Ad integrazione delle lezioni saranno distribuite specifiche dispense.
Il rilascio dell'attestato sarà subordinato al superamento di un test scritto e di una prova pratica.

L' iniziativa rientra nell'ambito di un programma di formazione e sviluppo, che il nuovo Governatore Edoardo Boggi insediatosi dopo le recenti elezioni, intende promuovere nell'ambito di un più vasto progetto di sensibilizzazione e valorizzazione di quel mondo del volontariato che la Misericordia rappresenta e di quei principi cristiani che animano l'etica di tale Associazione.

Per informazioni e iscrizione: 0564/29568

modulo iscrizione
 
Gli auguri di don Simone Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 20 Dicembre 2017 17:26
“Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande Luce…”
 
Queste parole sono l’inizio della prima lettura che sentiremo nella Messa della notte di Natale.
Ce le dice il profeta Isaia descrivendo una visione nella quale il popolo camminava nella notte, errando, quasi senza meta e senza speranza. Ma poi, nel buio, una luce, la grande Luce che fa ritrovare il sentiero e il senso di un cammino che sembrava non avere meta, povero di gioie e carico di delusioni, affanni, malinconie, paure.

L’Avvento ed il Natale sono tempi forti carichi di attese, di propositi. Tutto, se guardiamo bene, ci parla di Gesù e della sua venuta nel mondo. Ci possono aiutare inconsapevolmente anche i lustrini e le tante cose che nei prossimi giorni ci bombarderanno la testa rischiando di distrarre il cuore. C’è nell’uomo un senso di attesa, di vigilanza, un bisogno forte e imprescindibile di Qualcuno che porti forza, risposte, segni concreti per vivere in pienezza la propria vita. E il Bambino che nasce disarma con la sua piccolezza ma rende pienamente umano il Signore del creato e della storia.

Dio è come me. E’ uguale a me. In tutto: nell’avere una famiglia che gli vuole bene, nelle sembianze, nell’avere un cuore, un carattere, la voglia e il desiderio di vivere in pienezza e forza in questo mondo, delle relazioni di amicizia forti e belle, dei contrasti che provocano fratture e allontanamenti e il coraggio di perdonare e abbracciare di nuovo un figlio perduto, la paura di non riuscire ad essere ciò per cui è venuto.
E’ in questo che la nostra religione è unica e radicale: nell’avere un Dio che per farsi amare, accogliere, capire è diventato come i suoi figli. Ci ha voluto e ci vuole talmente tanto bene che per farci comprendere in pienezza il suo amore, lo ha tradotto in termini a noi comprensibili e accessibili. Ha parlato il nostro linguaggio, ha fatto gesti umani, ha usato parole che dicevano di spighe di grano e di chicchi che portavano frutti, di pecore che si smarrivano e che il pastore ritrovava, di uomini in difficoltà che venivano accuditi con amore.
La Sua Luce è chiara, limpida e riconoscibile senza paura di confondersi o sbagliarsi.
Ognuno di noi è quel popolo che cammina nelle proprie tenebre ed ognuno di noi allora può rivedere la Luce. Il profeta continua dicendoci che questa Luce “ha moltiplicato la gioia, ha aumentato la letizia”, che sono legate a doppio nodo alla venuta del Salvatore: ma non quelle effimere e di un momento per aver ricevuto un bel regalo o aver fatto un abbondante pranzo. Dio che viene in mezzo a noi non è un regalo, ma un “dono”.

A noi cristiani in cammino sulle strade del mondo è data la possibilità di accogliere questo dono, di abbracciare e baciare il Bambino, di vedere e affrettarsi verso la Luce. A Natale e tutti i giorni. Dio viene nel mondo e ci visita sempre. In particolare portiamo nel cuore tutti i malati, gli anziani, le persone sole e in difficoltà delle nostre comunità e che ogni giorno incontriamo, ascoltiamo e serviamo. Dio viene a visitarvi ed accarezzarvi in modo tutto speciale, a portare il sollievo e la certezza di una Presenza viva ed amica. Lasciamo aperta la porta del nostro cuore con fiducia e coraggio. E ogni giorno sarà il Natale del Signore e anche il nostro.

Questa la mia preghiera e il mio più sincero augurio per tutti voi, confratelli e consorelle.
Con affetto.             
 
 don Simone
 
Sabato 16 dicembre a Pisa l'Assemblea Elettiva di Federazione e la Festa della Misericordia Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 14 Dicembre 2017 13:41
Alla Misericordia di Pisa torna, dopo 45 anni, la cerimonia della ‘vestizione’ dei nuovi confratelli.
Un momento particolarmente significativo nella vita di ogni Misericordia, che per l’Arciconfraternita pisana simboleggia questa volta anche una nuova partenza, dopo anni difficili. E ad aumentare il valore di questo passaggio, sotto la torre arriveranno nella stessa giornata anche i governatori delle 310 Misericordie della Toscana, riunite a Pisa per l’Assemblea regionale, che dovrà eleggere il nuovo presidente della Federazione regionale delle Misericordie.
La giornata è stata presentata stamani in una conferenza stampa a Pisa. “Abbiamo scelto Pisa per la nostra assemblea elettiva – ha detto il direttore delle Misericordie della Toscana, Gianluca Staderini – per dare un riconoscimento per il faticosissimo, a tratti doloroso percorso fatto dalla Misericordia di Pisa: oggi inizia a uscire da una situazione complicatissima, con le modalità e le motivazioni giuste e lo fa a partire da un rito storico che per noi non è solo forma, ma sostanza.”

“Non la voglio definire una rinascita – ha detto Enrico Dini, commissario della Venerabile Arciconfraternita di Pisa - perché sembrerebbe che la Misericordia di Pisa fosse morta, e così, grazie all’impegno e al sacrificio di molti, non è stato; ma si può certo parlare di risveglio per un’associazione che ha 600 anni di vita, ma che negli ultimi 10 anni ha fatto cose sbagliate, che l’hanno portata a vivere un periodo difficile. Nell’ultimo anno abbiamo investito sul rilancio, riorganizzato le attività e stiamo tornando a vedere la luce. La prossima sfida sarà dare un governo all’Arciconfraternita: ci stiamo impegnado per arrivare al più presto all’uscita dal commissariamento.”

Sabato mattina, dodici volontari pisani riceveranno la veste della Misericordia dalle mani dell’Arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto, che alle 10,30 presiederà la Santa Messa nella chiesa di San Ranieri. Contemporaneamente nella vicina sede della Misericordia (via Gentile da Fabriano 1/a) si svolgeranno i lavori dell’Assemblea della Federazione regionale dlele Misericordie della Toscana che, come ogni quattro anni, dovrà anche rinnovare la carica di presidente, finora ricoperta dall’avvocato Alberto Corsinovi.

In Toscana, è stato ricordato, le Misericordie rappresentano la più antica e la più numericamente importante realtà di volontariato, con 310 Confraternite, oltre 300 mila confratelli, 60 mila dei quali impegnati attivamente. Una forza importante, di cui c’è sempre più bisogno: “Il welfare pubblico arretra – dice Staderini – e i bisogni aumentano. Stanno crescendo le persone che chiedono aiuto alle nostre sedi anche dal punto di vista alimentare. E se fino a poco tempo fa l’80% erano stanieri, ormai siamo al 50 e 50: e non perché sono diminuiti gli stranieri. Anche la casa è sempre più un problema, tanto che alcune Misericordie si stanno organizzando per dare una risposta su quel fronte. Le sfide per il futuro sono tante e difficili, ma se sapremo fare quel che abbiamo fatto in 8 secoli di vita, ovvero leggere i bisogni del presente mantenendo saldi i nostri valori storici, terremo il passo.”
 
Il programma:
Sabato 16 Dicembre alle ore 10, nella sede della Misericordia di Pisa, in via Gentile da Fabriano 1/a, è previsto l’inizio dell’Assemblea regionale.
Parallelamente, alle 10,30, nella chiesa di San Ranieri, si svolgerà la Santa Messa, celebrata da sua eccellenza monsignor Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa, che vedrà anche la cerimonia di ‘vestizione’ di 12 nuovi confratelli di Misericordia.
Al termine della Messa si svolgerà l’inaugurazione e la benedizione di una nuova autoambulanza e di un nuovo furgone che la Misericordia di Pisa utilizzerà per servizi alla comunità. Alle 12,30 è previsto un carosello per le strade della città con le ambulanze delle Misericordie partecipanti alla giornata, prima del pranzo offerto dalla Misericordia di Pisa ai confratelli arrivati da tutta la Toscana.
La sede della Misericordia resterà apertaanche nel pomeriggio per permettere a chi lo vuole di scoprire le attrezzature e i mezzi della Misericordia.
 
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