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Misericordie della Toscana
G.eMMe Day 2018 Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 11 Maggio 2018 15:08

In occasione dell'Assemblea Nazionale delle Misericordie, convocata a Roma il 26 maggio, si terrà il G.eMMe Day 2018 che vedrà riuniti i giovani dei gruppi G.eMMe provenienti da tutte le Misericordie d'Italia.


circolare

scheda di prenotazione ragazzi 
 
Le Misericordie nel contrasto al gioco di azzardo Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 11 Maggio 2018 11:42
In Toscana, secondo i dati rilevati dall’Osservatorio della Regione sulla dipendenza da gioco, il numero delle diagnosi per questo tipo di patologia è aumentato di cinque volte in soli sei anni. Dati più precisi sono attesi dalla ricerca dell’Istituto superiore di sanità, ma è certo che il problema della dipendenza da gioco, collegato alla vincita o perdita in denaro, è sempre più diffuso e sentito dalla popolazione per l’impatto spesso devastante che ha sugli individui anche più fragili e sulle famiglie.
 
Proprio per questo le Misericordie della Toscana, insieme all’Associazione culturale Preludio di Firenze, hanno messo a punto il progetto “Il primo passo”, che vedrà la nascita presso alcune Misericordie di sportelli di primo ascolto sul tema della dipendenza da gioco. Un progetto che potrà poi essere esteso a ognuna delle oltre 300 Misericordie della Toscana.
 
Il progetto ‘Il primo passo’ verrà presentato la mattina di sabato 19 Maggio, a partire dalle ore 10, nei locali dell’oratorio don Bosco (via San Lorenzo) di Campi Bisenzio (Firenze). All’incontro interverranno, tra gli altri, la presidente di Preludio, avvocato Chiara Sambaldi, la Consigliera di presidenza delle Misericordie d’Italia, avvocato Monica Brogi e il presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, avvocato Alberto Corsinovi.

Questo il programma della giornata:

Saluti di apertura ad Autorità ed intervenuti
a cura del referenti della Misericordia di Campi e di Federazione
Il disturbo del gioco d'azzardo in Toscana: analisi del fenomeno nel territorio toscano
a cura della prof.ssa Franca Tani
Costruire ponti: l'Associazione Preludio e la sinergia con la Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana
a cura della presidente di Preludio avv. Chiara Sambaldi
Creare reti e connessioni: la prospettiva del SERD
a cura del referente SERD dell'area territoriale coinvolta
Il primo passo: il progetto di sensibilizzazione sul disturbo da gioco d'azzardo e lo sportello "Il Primo Passo"
a cura della dott.ssa Emanuela Laquidara
Sostenere le persone in difficoltà: l'amministrazione di sostegno
a cura del Consigliere di Presidenza Nazionale avv. Monica Brogi
 
"Saline Vola" parte il progetto della Misericordia Stampa E-mail
News dalle Misericordie
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 11 Maggio 2018 11:39
“Saline Vola” è il titolo del progetto ideato dai giovani della Misericordia e dalla Parrocchia di Saline di Volterra (PI).
Le due realtà hanno voluto porre la loro particolare attenzione al mondo degli adolescenti, nella fascia di età dai 14 ai 18 anni.

Il primo incontro, tenutosi domenica 6 maggio nella sede operativa della Misericordia, ha visto la partecipazione di oltre venti ragazzi del paese.
Riscoprire la relazione umana e la bellezza dell’aiutare il prossimo sono tra gli obbiettivi finali dell’iniziativa.

Spesso viviamo con indifferenza il tema giovanile, dobbiamo imparare a “volare oltre le barriere create” dagli stereotipi comuni.
Come insegnano gli studiosi, l’adolescenza è una fase della vita dell’uomo delicata, in cui si solidificano la nostra personalità e il nostro essere nel mondo: queste saranno le nostre due aree di lavoro su cui cercheremo di operare, aprendo una finestra sul mondo del volontariato. “Nessuno è mai diventato povero per aver dato”, così scriveva la celebre Anna Frank.

Il primo incontro si è aperto con la proiezione de “Il circo della Farfalla”, lungometraggio del 2009 di Joshua Weigel. I ragazzi sono stati molto colpiti dal video motivazionale, un input di speranza che vuole trasformarsi in azione nel settore sociale giovanile. La serata è proseguita con un apericena e non sono mancati tornei di biliardino e balli di gruppo. Un incontro che vuole essere il primo di tanti altri: ascoltando i giovani e le loro esigenze, vogliamo creare qualcosa che possa essere utile al bene del prossimo e della nostra comunità.
 
Servizio Civile Nazionale: a maggio corso per Formatori Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 27 Aprile 2018 13:45

Al fine di aumentare il numero di Formatori che saranno impegnati con i nuovi Giovani in Servizio Civile Nazionale, la Confederazione organizza un corso intensivo che si svolgerà a Firenze dall’ 8 all’11 maggio per circa 25 Confratelli e Consorelle provenienti dalle diverse Regioni d’Italia.
 
Il Curriculum Vitae dovrà essere inviato a entro e non oltre il giorno 3 maggio con lettera di presentazione del Governatore della Misericordia di appartenenza.

circolare 
 
Al via il progetto "Sport senza Frontiere" Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 13 Aprile 2018 10:02
La Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano, l'Associazione Sportiva Pisa Ovest e la CRI, ha iniziato un progetto denominato "Sport senza frontiere" per i richiedenti asilo ospiti dei Centri di Federazione e CRI dell'hinterland pisano.

Il progetto è stato presentato presso la sede della Misericordia di Pisa: sono previsti corsi specifici per assistentio di campo, assistenti allenatore, amministrativo, arbitro, manutentori di campo e giocatori di calcio.

Iniziate le prime selezioni dei calciatori presso il campo sportivo del CEP gestito dalla Società Sportiva Pisa Ovest.
 
L’inaugurazione della nuova sede della Misericordia di San Mauro a Signa Stampa E-mail
News dalle Misericordie
Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 02 Maggio 2018 12:06
Il primo Maggio, giorno, come da tradizione, dedicato alla festa dei lavoratori, ha rivestito un significato importante per la comunità di San Mauro A Signa: c’è stato il tanto atteso taglio del nastro della nuova sede della Misericordia di fronte alla presenza di buona parte della cittadinanza e dei numerosi confratelli e consorelle delle Misericordie toscane.

Alberto Corsinovi, presidente della Federazione Regionale Misericordie della Toscana, così è intervenuto nell’ambito della nascita della nuova struttura: “Nel 1244 evidentemente non si pensava che nel corso dei secoli questa Associazione di carità e solidarietà avrebbe dato vita ad una realtà talmente imponente, le 800 sedi delle Misericordie italiane, comprese le 400 sedi delle Misericordie della Toscana, molte delle quali si sono riunite per festeggiare insieme alla consorella di San Mauro la nuova sede”.
Corsinovi ha sottolineato i valori principali da sempre tipici della Misericordia e ben presenti dietro a questo evento: “E’una sede di servizio aperta alla comunità così come gratuito è l’impegno dei nostri fratelli e sorelle delle Misericordie. Che cosa sarebbe infatti la sede se noi, durante la celebrazione eucaristica, non avessimo accolto dodici nuovi fratelli e sorelle di Misericordia, coloro che continuano questo impegno che nel corso dei secoli ha tracciato la nostra storia, fatta di esempi fulgidi e luminosi come quello di Don Armido Pollai che, evidentemente, ebbe l’intuizione di creare una presenza significativa di amore cristiano e solidarietà. Questo, a distanza di secoli, è ciò che contraddistingue l’impegno delle Misericordie e ci fa essere così attuali e, consentitemelo, così amati dalle nostre comunità di cui le Misericordie sono un’espressione viva. Questo sono le Misericordie!”

Dall’ intervento del presidente Corsinovi possiamo renderci conto di ciò che di importante è successo ieri e che può riassumersi con una sola parola: SOLIDARIETA’. Solidarietà attestata da quella parola semplice e magica che si legge sul frontone dell’edificio appena inaugurato: “Misericordia”. Che non è poca cosa in un mondo in cui si è inondati da notizie relative a fatti frutto della cattiveria e della violenza degli uomini: guerre, terrorismo, delitti di ogni specie.
L’evento di ieri, oltre a tutto il resto, serve a conservare o a far nascere la speranza di un mondo migliore che è alla base di ogni azione funzionale all’affermarsi del tipo di società che rispecchi i valori di carità e solidarietà.
 
Cristiano Pennisi
 
 
Parte l'accreditamento sul Servizio Civile Universale Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Martedì 24 Aprile 2018 11:29
A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto correttivo sul Servizio Civile Universale, la Confederazione ha inviato alle Misericordie già iscritte all’Albo del Servizio Civile Nazionale la circolare per l’Accreditamento al Servizio Civile Universale.
 
Saranno dunque gli Operatori Regionali a contattare le Misericordie per gli adempimenti relativi a questa fase mentre gli uffici confederali restano a disposizione per chiarimenti aggiuntivi in merito.


circolare 

decreto correttivo

 
Un pensiero di don Simone per la Santa Pasqua Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 28 Marzo 2018 14:06
Carissime consorelle, carissimi confratelli, un pensiero per tutti ed ognuno all’inizio del periodo più intenso ed importante di tutto l’anno per noi cristiani: quello della Settimana Santa.

La Pasqua celebra la Resurrezione di Gesù e affonda le proprie radici nella Pasqua ebraica o Pesach, che ricorda l´esodo del popolo israelita dall´Egitto e il suo viaggio verso la terra promessa. La Pasqua può quindi assumere diversi significati: il passaggio, l´attesa, la rinascita e quindi anche il ritorno alla vita.
Vorrei soffermarmi però sul senso del “passaggio”: il Triduo Pasquale inizia il Giovedì Santo con l’Ultima Cena del Signore ed il rito della Lavanda dei piedi, passando per la commemorazione della morte di Gesù in croce del Venerdì, fino al silenzio fecondo di attesa del Sabato, che culmina nella grande Veglia della notte della Resurrezione del Signore. Tre momenti in un’unica celebrazione. Tre riti molto diversi, che in realtà sono uno solo. Questo forse il modo migliore per spiegare il senso più autentico di questo “passaggio”; dalla morte alla vita, dal buio alla luce, dal silenzio alla festa per la Resurrezione. Quanti passaggi nella nostra vita, quanti momenti di svolta, di cambiamento, di scelte più o meno grandi che segnano la strada che percorriamo…!

La festa più importante dell’anno ci dice però chiaramente che per poter risorgere, bisogna prima saper morire, o almeno imparare a “far posto”, ad accogliere nel cuore anche i periodi più duri e difficili. Solo passando da li si comincia a rivivere. Il bene inizia quando voglio sconfiggere il male, la salute ritorna quando curo la malattia, la Pasqua inizia il Giovedì Santo.
Non possiamo saltare nessun passaggio, dobbiamo saper accogliere, comprendere, vivere ogni cosa che Dio ci da, ogni momento che la vita ci pone davanti, convinti che solo così potremo davvero sperimentare la fatica e la difficoltà del cammino, ma anche la soddisfazione e la gioia di dove siamo arrivati, grazie alle nostre forze e ad una mano forte che ci ha sorretto.
Nel nostro servizio quante volte abbiamo visto persone ricominciare, ripartire, letteralmente risorgere. Anche quando tutto sembra perso, Dio è con noi! Anche quando le nostre forze si esauriscono, Dio è con noi! Anche quando il nostro servizio si fa più arido, demotivato, difficile, Dio ci accompagna e ridà corpo alle azioni ed ai gesti.

Auguro ad ognuno di poter accogliere questi Giorni Santi con il cuore aperto e disponibile, di far spazio al Signore che nasce, vive, muore e risorge per noi. E di sperimentare davvero che è solo sentendosi in cammino che si vive il significato più profondo della Pasqua; camminare dentro il buio, per desiderare e trovare la Luce del Risorto.

Grazie del vostro servizio. Buona Pasqua di Rinascita!
Che Iddio ve ne renda merito.

Don Simone Imperiosi
Correttore delle Misericordie della Toscana
 
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