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Misericordie della Toscana
Il progetto A.S.So. sbarca in Piemonte Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 13 Febbraio 2019 14:50
Il progetto Asso esce per la prima volta dalla Toscana e sbarca in Piemonte. La ‘scuola di soccorso’ lanciata dalla Federazione regionale delle Misericordie per gli studenti toscani di ogni ordine e grado, dalle elementari alle superiori, verrà riproposta dalla Misericordia di Torino per gli studenti piemontesi. Lo sviluppo del progetto in Italia sarà seguito dalla Scuola di formazione nazionale delle Misericordie, che assieme al gruppo toscano, guiderà le attività programmate in Piemonte e tutte le potenziali iniziative future di altre regioni.

La prima lezione si è svolta stamaniall’Istituto comprensivo Ilaria Alpi di Torino, dove un gruppo di 20 studenti di seconda media, dalle 11 alle 13, ha partecipato al primo modulo formativo. All’apertura erano presenti il delegato alla formazione delle Misericordie toscane Sergio Pagliai, i due responsabili del progetto ASSO, Benedetta Ferrari e Massimo Seravalli e la responsabile della Scuola di formazione nazionale Nora Elisa Ronchi, oltre al Governatore della Misericordia di Torino Catia Castelli.
Il percorso formativo proposto è ovviamente differenziato in base alle età e culmina con un corso avanzato di formazione all’uso del defibrillatore, riservato agli studenti dell’ultimo anno delle superiori. In Toscana l’esperienza, sulla base di un’intesa tra la Federazione regionale delle Misericordie e l’Ufficio Scolastico Regionale, ha riscosso un grandissimo successo: 11 mila studenti raggiunti il primo anno (2017-2018), mentre quest’anno si veleggia già verso il raddoppio. Ma anche in Piemonte l’avvio dimostra grande attenzione: sono già 1227 gli studenti (per ora di Torino e Cuneo) iscritti, soprattutto di scuole elementari (731) e superiori (446). Ogni istituto interessato può mettersi in contatto con la Misericordia di Torino per attivare il progetto.

“Sapere come comportarsi di fronte a un infortunio, a un incidente o a un malore può ridurne le conseguenze e, in certi casi, salvare delle vite, così come saper usare un defibrillatore” spiega il dottor Mattia Gavagni, responsabile della formazione sanitaria delle Misericordie toscane. “Ci sembra un bagaglio importante da consegnare agli studenti delle scuole. Per questo, come fanno da 8 secoli, le Misericordie si mettono a servizio delle proprie comunità” ha detto il presidente regionale delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi.

Il ‘Progetto ASSO’(acronimo di ‘A Scuola di Soccorso’) è articolato in due moduli. Il primo è rivolto alle scuole primarie (e consiste in 2 ore di lezione) e alle scuole secondarie di primo e secondo grado (2 ore) e punta a trasmettere agli alunni conoscenze di primo soccorso e del comportamento da attuare in caso di malore ed infortuni.
Il secondo modulo, rivolto agli studenti delle classi quinte delle secondarie di secondo grado, rappresenta una sorta di ‘maturità’ del primo soccorso, con la formazione all’utilizzo del DAE (defibrillatore automatico esterno). Al termine del corso (di 5 ore) gli studenti conseguiranno la qualifica di ‘esecutore’ di BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation).
In entrambi i casi i corsi saranno svolti dai formatori delle Misericordie. Tutto il percorso (formazione e certificazione come ‘esecutore’ di BLS-D) sarà svolto dalle Misericordie a titolo gratuito.
 
 
Calendario attività formative per il 2019 Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 11 Febbraio 2019 12:07
la Formazione continua è fondamentale nel nostro Movimento ma soprattutto è un aspetto imprescindibile per chiunque voglia davvero mettersi al servizio del prossimo.

Alleghiamo quindi il calendario delle attività formative previste per l’anno 2019 promosso dall'Ufficio Formazione regionale delle Misericordie della Toscana.

L’Ufficio Formazione è a disposizione per ogni eventuale richiesta di informazione o chiarimento (email: – tel. 055/32.61.608)

calendario formazione 2019



 
Le nuove normative su trasparenza e concorrenza Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 04 Febbraio 2019 17:07
A partire da quest'anno diventano operative due importanti novità in materia di informazione e trasparenza, con specifichi obblighi anche per le nostre associazioni.
 
Legge 124/2017 sulla concorrenza
Entro il prossimo 28 febbraio le associazioni dovranno pubblicare sul proprio sito internet o portale digitale l'elenco dei contributi e delle somme comunque percepite da amministrazioni pubbliche nel corso dell'anno 2018 il cui ammontare sia complessivamente superiore a 10.000 €  (art. 1 c. 125 L.124/2017).
 
La circolare del Ministero del Lavoro n. 2/2019 precisa i termini e modalità di pubblicazione.
In particolare:
•             l'obbligo di pubblicazione riguarda ogni tipo di vantaggio economico comunque denominato (contributi, convenzioni, contratti, incarichi, sovvenzioni, etc); non solamente risorse finanziarie ma anche risorse materiali (come ad e. un bene immobile o mobile in comodato), ed in tal caso si dovrà fare riferimento al suo valore dichiarato dalla PA medesima;
•             il criterio contabile da applicare è quello "per cassa": vanno dichiarate (se ve ne sono) le somme effettivamente introitate nel 2018;
•             tra le somme da dichiarare è compreso anche il 5x1000 effettivamente introitato;
•             sono esentate da tale obbligo le associazioni che nel corso del 2018 hanno ricevuto dalle PPAA complessivamente meno di 10.000 €.

La pubblicazione deve avvenire entro il 28 febbraio 2019 attraverso il sito internet oppure la pagina facebook dell'associazione. Le Misericordie che non avessero nè un proprio sito nè una pagina facebook, possno avvalersi del portale della Confederazione www.misericordie.org inviando alla stessa una autodichiarazione con timbro e firma del Governatore.
 
 2 - Art. 14 comma 2 D.Lgs. 117/2017 (Codice Terzo Settore) sugli emolumenti agli amministratori
A partire dal 1 gennaio le associazioni con entrate superiori a 100.000€ devono pubblicare sul proprio sito internet o portale digitale i compensi corrisposti a componenti gli organi, ai dirigenti, agli associati.
Questo il testo integrale del comma 2 dell'art. 14 del Codice:
"Gli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a centomila euro annui devono in ogni caso pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet, o nel sito internet della rete associativa di cui all'articolo 41 cui aderiscano, gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli associati."
La pubblicazione può essere effettuata sul sito internet dell'associazione o sulla sua pagina facebook.
Anche in questo caso, le Misericordie che non avessero nè un proprio sito nè una pagina facebook, possno avvalersi del portale della Confederazione www.misericordie.org inviando alla stessa una autodichiarazione con timbro e firma del Governatore.

1 circolare ministero del lavoro
2 L 124 2017 anno 2018
3 autocertificazione L 124
4 pubblicazione emolumenti anno 2018
5 autocertificazione emolumenti anno 2018
 
 
GMG: le Misericordie in servizio a Panama Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 25 Gennaio 2019 15:00

 

Proprio all’alba del giorno di San Sebastiano, il loro patrono, sono decollati dall’aeroporto di Fiumicino per Panama i giovani volontari delle Misericordie che parteciperanno nel paese centroamericano alla Giornata mondiale della gioventù, che culminerà nell’incontro con Papa Francesco.

Arrivano da tutta Italia, ma la gran parte di loro (25 su 41) sono toscani. Prima della partenza si sono ritrovati nella sede della Misericordia di Scandicci, dove per augurare loro buon viaggio sono arrivati il correttore nazionale delle Misericordie d’Italia e vescovo di Prato monsignor Franco Agostinelli e il presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana Alberto Corsinovi. C’era anche l’assessore regionale al welfare Stefania Saccardi, che ha portato il saluto della Regione Toscana.

A Panama i volontari delle Misericordie, in base ad un accordo tra Governo di Panama, Servizi di Sicurezza dello Stato Vaticano e Confederazione Nazionale delle Misericordie, avranno compiti di supporto e coordinamento delle attività di soccorso sanitario dei giovani partecipanti all’incontro.

I volontari toscani appartengono alle Misericordie di Firenze, San Mauro a Signa, Rifredi, Empoli, Sesto Fiorentino, Calenzano, Prato, Chiesanuova, Montemurlo, Galciana, Massa, Livorno, Pistoia, San Giovanni Valdarno, Portoferraio.

Link ad articoli e video:

https://
bit.ly/2R4MhXn

https://bit.ly/2Web7Yj
 
https://bit.ly/2AZlPsV

https://bit.ly/2WbNyiW

https://bit.ly/2MzgpcD

R
assegna stampa:

rassegna stampa GMG
 
RSA: incremento quota sanitaria del modulo base Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 10 Gennaio 2019 10:22
La Giunta Regionale con Delibera n. 1481 del 21 dicembre 2018 ha stabilito l’incremento della quota sanitaria del modulo base delle RSA.

Dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 viene riconosciuto un incremento pari ad € 0.60 al giorno.
La quota giornaliera del modulo base sarà quindi di € 52,92.
 
Dal 1° gennaio 2020 verrà riconosciuto un ulteriore incremento pari ad € 0.40 al giorno.
La quota giornaliera del modulo base sarà quindi di € 53,32.
 
Questi aumenti sostituiranno l’incremento programmato annuale del costo della vita previsto, accertato dall’ISTAT.

Gli uffici di Federazione sono a disposizione per chiarimenti e necessità: email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


delibera
tabella
 
Codice Terzo Settore: adeguamenti statutari Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 10 Dicembre 2018 12:14
La Confederazione ha inviato a tutte le Misericordie il fac-simile di Statuto definito in base agli adeguamenti previsti in materia dal D.Lgs117/2017 (Codice Terzo Settore).

Sono state inviate anche le indicazioni e suggerimenti per una migliore comprensione delle innovazioni introdotte testo ricordando che il Correttivo al Codice ha prolungato il termine originariamente fissato per cui, per le modifiche statutarie, c’è tempo fino al 3 agosto 2019.

In allegato la versione aggiornata del fac-simile di Statuto coerente con il Codice del Terzo Settore, modificata secondo la specifica circolare esplicativa emanata dal Ministero del Lavoro. 

circolare
Indicazioni
statuto con correttivi
statuto comparato con correttivi


Per chiarimenti e necessità:



 
Rinnovato il protocollo di intesa tra Federazione e MIUR Toscano Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Martedì 22 Gennaio 2019 16:01
La Federazione ha rinnovato anche per il 2019 il protocollo d'intesa in riferimento all’assistenza sanitaria per gli eventi provinciali di educazione fisica promossi dal MIUR toscano.

In allegato  la documentazione necessaria per l’assistenza sanitaria per gli eventi Miur utile per le Misercordie che aderiscono a questo tipo di iniziative: 
 
istruzione operativa

scheda registrazione servizi

protocollo di intesa
 
Si ricorda che le ricezioni del servizio dovranno essere trasmesse all’indirizzo:
 
Gli auguri di Natale di don Simone Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 21 Dicembre 2018 15:00
Carissime consorelle, carissimi confratelli,

anche in questi giorni di festa il nostro impegno verso il prossimo non verrà meno e sarà sempre puntuale ed adeguato alle esigenze: di questo subito vi ringrazio, perché so quanto sacrificio comporti, ma anche quanta gioia e gratitudine dia ciò che facciamo.
L’arrivo del Natale riaccende poi ogni anno nel nostro cuore i sentimenti più belli e necessari. Fa emergere la fame di ciò che veramente conta, rendendo – si spera – più chiaro ciò di cui non si può più fare a meno. Ed in questo tempo così nervoso e fumoso, in cui le differenze diventano divisioni, l’attenzione all’altro sembra condannata, e dove si ha addirittura l’obiettivo distruggere la povertà ed il povero, perché di inciampo ad uno schizofrenico e fantomatico programma da attuare, prendo spunto dalle provvidenziali parole di Papa Francesco in occasione della Giornata Mondiale della Pace, che si celebra ogni anno il 1° gennaio.
Il Pontefice ci dice che la politica è un bene necessario a tutti, perché, come dice la parola stessa, tende ad essere a servizio del bene del popolo, di tutto il popolo, sapendo ascoltare ogni istanza e dando dignità ed importanza a tutti ed ognuno. E nel servizio preziosissimo ed indispensabile che facciamo ogni giorno per la gente, il “dovere politico” è a mio avviso tra i fondamentali che una consorella ed un confratello devono riscoprire e rendere sempre più esemplare nel proprio operato. Dovere politico non inteso come appoggio partitico, ma come attenzione reale e profonda per gli uomini e le donne che incontriamo ogni giorno, sapendo assicurare il bene e la serenità di chi si rivolge a noi con fiducia.

Ecco alcuni estratti del discorso del Papa:
“La politica è un veicolo fondamentale per costruire la cittadinanza e le opere dell’uomo”, ma “quando, da coloro che la esercitano, non è vissuta come servizio alla collettività umana, può diventare strumento di oppressione, di emarginazione e persino di distruzione”. La buona politica così “è al servizio della pace; essa rispetta e promuove i diritti umani fondamentali, che sono ugualmente doveri reciproci, affinché tra le generazioni presenti e quelle future si tessa un legame di fiducia e di riconoscenza”. Per il successore di Pietro la "buona politica", poi, “promuove la partecipazione dei giovani e la fiducia nell’altro”. Infatti “quando l’esercizio del potere politico mira unicamente a salvaguardare gli interessi di taluni individui privilegiati, l’avvenire è compromesso e i giovani possono essere tentati dalla sfiducia, perché condannati a restare ai margini della società, senza possibilità di partecipare a un progetto per il futuro”. Così ognuno può apportare la propria pietra alla costruzione della casa comune”. E questo vale soprattutto nei tempi odierni, caratterizzati da “un clima di sfiducia che si radica nella paura dell’altro o dell’estraneo, nell’ansia di perdere i propri vantaggi, e si manifesta purtroppo anche a livello politico, attraverso atteggiamenti di chiusura o nazionalismi che mettono in discussione quella fraternità di cui il nostro mondo globalizzato ha tanto bisogno”. Ecco quindi, rimarca il vescovo di Roma, che “oggi più che mai, le nostre società necessitano di 'artigiani della pace' che possano essere messaggeri e testimoni autentici di Dio Padre che vuole il bene e la felicità della famiglia umana”.
Papa Francesco ribadisce il “No alla guerra e alla strategia della paura” e riafferma che “l’escalation in termini di intimidazione, così come la proliferazione incontrollata delle armi sono contrarie alla morale e alla ricerca di una vera concordia. Il terrore esercitato sulle persone più vulnerabili contribuisce all’esilio di intere popolazioni nella ricerca di una terra di pace. Non sono quindi sostenibili i discorsi politici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali e a privare i poveri della speranza”. “Va invece ribadito – puntualizza inoltre Papa Francesco - che la pace si basa sul rispetto di ogni persona, qualunque sia la sua storia, sul rispetto del diritto e del bene comune, del creato che ci è stato affidato e della ricchezza morale trasmessa dalle generazioni passate. La pace è frutto di un grande progetto politico che si fonda sulla responsabilità reciproca e sull’interdipendenza degli esseri umani. Ma è anche una sfida che chiede di essere accolta giorno dopo giorno. La pace è una conversione del cuore e dell’anima, ed è facile riconoscere tre dimensioni in dissociabili di questa pace interiore e comunitaria”.
La prima di queste tre dimensioni è la pace con sé stessi, rifiutando l’intransigenza, la collera e l’impazienza e, come consigliava San Francesco di Sales, esercitando 'un po’ di dolcezza verso sé stessi', per offrire 'un po’ di dolcezza agli altri'. La seconda è la pace con l’altro: il familiare, l’amico, lo straniero, il povero, il sofferente.... La terza infine è la pace con il creato, riscoprendo la grandezza del dono di Dio e la parte di responsabilità che spetta a ciascuno di noi, come abitante del mondo, cittadino e attore dell’avvenire”.

Auspico che ognuno possa cercare nel proprio cuore e nella propria coscienza queste ineluttabili verità, perché possano diventare un’esemplare stile di vita per gli altri confratelli e per la popolazione.

Auguro inoltre di cuore a voi e ai vostri cari un sereno Santo Natale nel Signore ed un felice anno nuovo, con una preghiera ed un pensiero particolare per chi vive situazioni personali o familiari di sofferenza, dolore e lutto. Possa il Signore ricompensarvi con la sua consolante presenza, sapendo di poter contare sulla mia vicinanza e preghiera.
Grazie per ciò che fate e per come lo fate.

Iddio ve ne renda merito. Buon Natale e Buon Anno.
 
Il Correttore e confratello don Simone
 
 
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