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Misericordie della Toscana
Gli auguri di don Simone per la Santa Pasqua Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 15 Aprile 2019 11:08
Carissime consorelle, carissimi confratelli,

sta iniziando la Settimana Santa, il tempo più bello e forte di tutto l’anno per noi cristiani. Ognuno si appresta a celebrare la Resurrezione del Signore sulla propria strada, in un cammino di vita umana, di servizio e spirituale che è diverso da quello dell’altro. Ci saranno “percorsi” sereni e belli, altri più tortuosi e duri. In questo percorso siamo però tutti uniti dal sentimento che ci spinge a dare il nostro tempo per gli altri. E – come dice S. Paolo – “quando un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui”.

Ci stringiamo perciò in un abbraccio forte e caloroso con i confratelli e consorelle della Misericordia di Rifredi. In particolare a loro, ma a tutti voglio augurare buona e santa Pasqua! Risuona nella Chiesa sparsa in tutto il mondo l’annuncio dell’angelo alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. E’ risorto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto» (Mt 28,5-6). Questo è il culmine del Vangelo, è la Buona Notizia per eccellenza: Gesù, il crocifisso, è risorto! Questo avvenimento è alla base della nostra fede, della nostra speranza e del nostro servizio: se Cristo non fosse risorto, il Cristianesimo e tutte le opere ad esso collegate perderebbero il loro valore; tutta la missione della Chiesa esaurirebbe la sua spinta, perché è da lì che è partita e che sempre riparte.

Il messaggio che i cristiani portano al mondo è questo: Gesù, l’Amore incarnato, è morto sulla croce per i nostri peccati, ha ucciso i nostri errori e le ferite e Dio Padre lo ha risuscitato e lo ha fatto Signore della vita. In Gesù, l’Amore ha vinto sull’odio, la Misericordia sul peccato, il bene sul male, la verità sulla menzogna, la vita sulla morte. In ogni situazione umana, segnata dalla fragilità, dal peccato e dalla morte, la Buona Notizia non è soltanto una parola, ma è una Presenza vera e viva che non ci abbandona. Gesù cammina sempre con noi! Al di là di tutto e nonostante tutto. E’ testimonianza di amore gratuito e fedele: è uscire da sé per andare incontro all’altro, è stare vicino a chi è ferito dalla vita, è condividere con chi manca del necessario, è rimanere accanto a chi è malato o vecchio o escluso.

E oggi voglio affermare con forza e certezza che l’Amore è più forte, l’Amore dona vita, l’Amore fa fiorire la speranza nel deserto. Con questa gioiosa certezza nel cuore, noi oggi ci rivolgiamo a te, Signore Risorto! Aiutaci a cercarti affinché tutti possiamo incontrarti, sapere che abbiamo un Padre e non ci sentiamo orfani; sapere che ci accogli e perdoni anche nelle ferite e nei tradimenti. E che ci abbracci di un amore infinito.
Il Signore è risorto. E noi con Lui.
A tutti e a tutte, la mia benedizione e l’augurio di una Santa Pasqua di Rinascita nel Signore.
Iddio ve ne renda merito.

Don Simone Imperiosi
Correttore Federazione Regionale Misericordie della Toscana
 
Parte il corso per Formatori Regionali Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 12 Aprile 2019 14:29
Sono aperte le iscrizioni per il corso formatori, previsto per le discipline Sanitaria, Protezione Civile e Guida Sicura, che si terrà presso la Misericordia di Agliana nei giorni 4-5, 12, 18 maggio e l'11 maggio presso la Misericordia di Firenze.
La verifica finale avrà sede presso la Misericordia di Agliana il 19 maggio.

Le iscrizioni dovranno essere inviate al proprio Coordinatore zonale e delegato alla Formazione dell'area di provenienza entro e non oltre il 30 aprile 2019

L’Ufficio Formazione è a disposizione per ogni eventuale richiesta di informazione o chiarimento
(email: – tel. 055/32.61.608)

circolare corso formatori regionali
 
Calendario attività formative Aprile, Maggio, Giugno 2019 Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 03 Aprile 2019 09:49
Continuano gli appuntamenti con la Formazione per le Misericordie della Toscana.

Alleghiamo il calendario delle attività formative previste per i mesi di Aprile, Maggio e Giugno promosso dall’Ufficio Formazione Regionale delle Misericordie della Toscana.

L’Ufficio Formazione è a disposizione per ogni eventuale richiesta di informazione o chiarimento
(email:  – tel. 055/32.61.608)

calendario attività trimestrali
 
Progetto Estate 2019: vacanze di servizio a San Vincenzo Stampa E-mail
Vacanze di Servizio
Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 01 Aprile 2019 15:49
Anche quest'anno il Progetto Estate 2019 offre la possibilità a fratelli e sorelle di altre Misericordie di di prestare servizio nel periodo estivo presso la Misericordia di San Vincenzo.
Dal 1 giugno al 30 settembre sarà infatti possibile soggiornare nella città di San Vincenzo e, allo stesso tempo, aiutare la Misericordia ad affrontare l’elevato numero dei servizi estivi che sicuramente sarà chiamata ad espletare.
La Misericordia garantisce vitto e alloggio ai Volontari ospitati con un turno giornaliero del soccorritore (a turnazione 8/13 - 13/20 - 20/8). La turnazione dei volontari sarà programmata dal personale dipendente e dal Responsabile dei Volontari. I Volontari dovranno munirsi della propria divisa sanitaria - preferibilmente quella confederale giallo/ciano.
Il tempo fuori dal turno sarà di libero svago: la sede della Misericordia è ubicata proprio nel centro della città e la spiaggia è a soli 50 metri.

Per informazioni: Alessandro 338 8134899

modulo adesione
 
Vacanze di servizio alla Misericordia di Piombino Stampa E-mail
Vacanze di Servizio
Scritto da Luigi Coppola   
Lunedì 25 Marzo 2019 01:37
La Misericordia di Piombino offre ospitalità ai volontari di altre confraternite dal 1° giugno al 31 ottobre 2019 per un aiuto nel sostenere l'elevato incremento dei servizi nel periodo estivo.

Saranno garantiti vitto ed alloggio presso la sede della Misericordia di Piombino In Piazza Manzoni 15.
L'impegno giornaliero sarà  di 6 ore con i seguenti turni: dalle 08.00 alle 14.00 - dalle 14.00 alle 20.00 - dallle 20.00 alle 08.00 (il turno di notte dalle 20.00 alle 08.00 copre 12 ore di servizio).
I volontari, oltre al servizio di emergenza 118, dovranno rendersi disponibili anche per tutte le altre prestazioni, servizi sociali, terapie e dimissioni.

E' richiesto l'attestato di livello base od avanzato ed il nullaosta del governatore della confraternita di Misericordia di provenienza.
I volontari potranno usufruire, come meglio credono, del loro tempo libero, godendo dell'offerta balneare estiva del territorio.
Per lo svolgimento del servizio ciascun volontario dovrà  indossare la divisa in dotazione fornitagli dalla propria confraternita di Misericordia.

Per eventuali informazioni inviare una e-mail o contattare telefonicamente la Misericordia di Piombino:
tel. 0565 220157 mail:
 
“Missione Salute” fa tappa a Livorno Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 03 Aprile 2019 09:20
A Livorno per aiutare chi ha difficoltà ad accedere alle cure mediche. Per la prima volta arriva in Toscana il progetto “Missione salute” sabato 6 e domenica 7 aprile, sarà presente l’ambulatorio mobile delle Misericordie d’Italia con volontari, medici ed infermieri che accoglieranno tutte le persone con difficoltà economiche o sociali per visite e controlli. L’obiettivo degli ambulatori mobili e di “Missione Salute” nell’ambito del più ampio Progetto “Links” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Avviso n.1 2017, è quello di contrastare il fenomeno della non inclusione sociale e promuovere un servizio di prevenzione e protezione sanitaria gratuito, dedicato a tutte le persone che vivono in situazione di estrema marginalità all’interno delle città. Chi accederà agli ambulatori di “Missione Salute” potrà avere prestazioni mediche e infermieristiche di base, usufruire di Screening e cure specialistiche.

Gli ambulatori saranno aperti sabato 6 aprile dalle 14 alle 18,30 sulla Terrazza Mascagni e domenica sempre dalle 14 alle 18,30 in Piazza Grande. Sabato 6 aprile durante l’apertura sarà anche inaugurato il nuovo ambulatorio mobile di Livorno. L’iniziativa è organizzata dalla Misericordia di Livorno in collaborazione con le Misericordie di Antignano e Montenero e il sostegno di Caritas e Cives.

L’idea di realizzare questo tipo di servizio alle Misericordie, è arrivata da Papa Francesco, che nel 2017, durante la prima “Giornata mondiale dei Poveri”, ha deciso di allestire degli ambulatori mobili in Piazza San Pietro per aiutare tutti coloro che non hanno le possibilità economiche per curarsi. Il Santo Padre è stato uno stimolo ad avviare un progetto di servizio che, in questo caso, raggiungerà ogni parte l’Italia. Le Misericordie italiane sono particolarmente soddisfatte per la veloce realizzazione di questo progetto.
Il progetto “Missione Salute” è partito nel mese di febbraio a Sanremo, in contemporanea proprio con la settimana del Festival, si è poi spostato a Genova, Bologna, Perugia, Pescara, Milano, Acqui Terme e Roma.
Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali- Avviso n.1 2017.
 
Retraining per Formatori Autisti Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Martedì 26 Marzo 2019 13:50
A seguito della riorganizzazione dell’Ufficio Formazione, in particolare la creazione di un gruppo di referenti di disciplina per la guida sicura espressione dei 12 coordinamenti Toscani, è convocato il retraining per Formatori Autisti nelle seguenti date:

sabato 13 aprile 
domenica 12 maggio


Entrambe le giornate avranno luogo presso la Misericordia di Agliana Piazzetta della Misericordia, 1 - 51031 Agliana (PT).

È necessario partecipare ad una sola delle due mezze giornate.
L’orario delle due giornate formative sarà il seguente: dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Le iscrizioni ad una delle due giornate (13 aprile – 12 maggio) dovranno essere inviate al proprio Coordinatore zonale e delegato alla Formazione dell’area di provenienza, entro e non oltre il 10 aprile 2019.

Circolare
 
Riforma del 118: la voce del volontariato Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 22 Marzo 2019 08:33
Anpas, CRI e Misericordie, che sono parte integrante del sistema, dicono la loro, per sgombrare il campo dalle affermazioni infondate ed inesatte circolanti delle ultime settimane

Il volontariato in Toscana ha sempre avuto un ruolo anticipatore nell’offrire risposte ai bisogni delle comunità. In campo sanitario fu la Misericordia di Firenze, nel 1977, insieme alle Pubbliche Assistenze e alla Croce Rossa, a mettere in strada le prime ambulanze con medico a bordo, quando ancora il 118 non era stato pensato. E tanto si era visto avanti che già da quegli anni erano state allestite ambulanze specifiche per le emergenze cardiache, le unità coronariche mobili.
Con l’avvento del 118 si è stabilita una collaborazione strettissima tra pubblico e volontariato e se nella nostra regione il livello del servizio è così alto lo si deve proprio alla presenza diffusa e capillare del volontariato sul territorio. Oggi, di fronte alle nuove sfide, rappresentate dall’evoluzione della scienza medica, ma anche dalla situazione contingente di carenza dei medici, noi ci siamo rimessi in gioco, per il bene delle nostre comunità.
Lo abbiamo fatto rispondendo prontamente alle richieste della Regione e dei direttori delle centrali operative fornendo i dati sulla nostra presenza territoriale capillare città per città, borgo per borgo. Il tutto finalizzato esclusivamente a consentire ai tecnici della Regione di ridisegnare il sistema di emergenza/urgenza territoriale così da rispondere in maniera più efficiente ed efficace alle esigenze del cittadino.
Il senso era quello di contribuire alla predisposizione di uno studio preliminare, da condividere con tutti i soggetti attori del sistema, come i territori (i sindaci, ma anche le nostre associazioni) e come gli Ordini professionali dei medici e degli infermieri, che nessuno ha inteso escludere.
Abbiamo letto però una serie di prese di posizione, in alcuni casi anche scomposte, che ci hanno lasciato perplessi ed amareggiati.
Non ha senso parlare di privatizzazione o esternalizzazione del servizio per il fatto che si preveda un impegno del volontariato con modalità diverse rispetto al passato, perché altrimenti dovremmo dire che da sempre il servizio è privato e esternalizzato, visto che il sistema in Toscana è largamente basato sul volontariato, che è sinergico con il servizio sanitario regionale di cui, come sancito anche da una legge regionale, è parte integrante.
Non possiamo non notare che questa serie di attacchi è nata, pretestuosamente, quando ha preso il via la discussione per la revisione della legge regionale 25 che, risalendo all’ormai lontano 2001, necessita comprensibilmente di una profonda rivisitazione.
 
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