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Misericordie della Toscana
Vacanze di servizio alla Misericordia di Piombino Stampa E-mail
Vacanze di Servizio
Scritto da Luigi Coppola   
Lunedì 25 Marzo 2019 01:37
La Misericordia di Piombino offre ospitalità ai volontari di altre confraternite dal 1° giugno al 31 ottobre 2019 per un aiuto nel sostenere l'elevato incremento dei servizi nel periodo estivo.

Saranno garantiti vitto ed alloggio presso la sede della Misericordia di Piombino In Piazza Manzoni 15.
L'impegno giornaliero sarà  di 6 ore con i seguenti turni: dalle 08.00 alle 14.00 - dalle 14.00 alle 20.00 - dallle 20.00 alle 08.00 (il turno di notte dalle 20.00 alle 08.00 copre 12 ore di servizio).
I volontari, oltre al servizio di emergenza 118, dovranno rendersi disponibili anche per tutte le altre prestazioni, servizi sociali, terapie e dimissioni.

E' richiesto l'attestato di livello base od avanzato ed il nullaosta del governatore della confraternita di Misericordia di provenienza.
I volontari potranno usufruire, come meglio credono, del loro tempo libero, godendo dell'offerta balneare estiva del territorio.
Per lo svolgimento del servizio ciascun volontario dovrà  indossare la divisa in dotazione fornitagli dalla propria confraternita di Misericordia.

Per eventuali informazioni inviare una e-mail o contattare telefonicamente la Misericordia di Piombino:
tel. 0565 220157 mail:
 
Riforma del 118: la voce del volontariato Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 22 Marzo 2019 08:33
Anpas, CRI e Misericordie, che sono parte integrante del sistema, dicono la loro, per sgombrare il campo dalle affermazioni infondate ed inesatte circolanti delle ultime settimane

Il volontariato in Toscana ha sempre avuto un ruolo anticipatore nell’offrire risposte ai bisogni delle comunità. In campo sanitario fu la Misericordia di Firenze, nel 1977, insieme alle Pubbliche Assistenze e alla Croce Rossa, a mettere in strada le prime ambulanze con medico a bordo, quando ancora il 118 non era stato pensato. E tanto si era visto avanti che già da quegli anni erano state allestite ambulanze specifiche per le emergenze cardiache, le unità coronariche mobili.
Con l’avvento del 118 si è stabilita una collaborazione strettissima tra pubblico e volontariato e se nella nostra regione il livello del servizio è così alto lo si deve proprio alla presenza diffusa e capillare del volontariato sul territorio. Oggi, di fronte alle nuove sfide, rappresentate dall’evoluzione della scienza medica, ma anche dalla situazione contingente di carenza dei medici, noi ci siamo rimessi in gioco, per il bene delle nostre comunità.
Lo abbiamo fatto rispondendo prontamente alle richieste della Regione e dei direttori delle centrali operative fornendo i dati sulla nostra presenza territoriale capillare città per città, borgo per borgo. Il tutto finalizzato esclusivamente a consentire ai tecnici della Regione di ridisegnare il sistema di emergenza/urgenza territoriale così da rispondere in maniera più efficiente ed efficace alle esigenze del cittadino.
Il senso era quello di contribuire alla predisposizione di uno studio preliminare, da condividere con tutti i soggetti attori del sistema, come i territori (i sindaci, ma anche le nostre associazioni) e come gli Ordini professionali dei medici e degli infermieri, che nessuno ha inteso escludere.
Abbiamo letto però una serie di prese di posizione, in alcuni casi anche scomposte, che ci hanno lasciato perplessi ed amareggiati.
Non ha senso parlare di privatizzazione o esternalizzazione del servizio per il fatto che si preveda un impegno del volontariato con modalità diverse rispetto al passato, perché altrimenti dovremmo dire che da sempre il servizio è privato e esternalizzato, visto che il sistema in Toscana è largamente basato sul volontariato, che è sinergico con il servizio sanitario regionale di cui, come sancito anche da una legge regionale, è parte integrante.
Non possiamo non notare che questa serie di attacchi è nata, pretestuosamente, quando ha preso il via la discussione per la revisione della legge regionale 25 che, risalendo all’ormai lontano 2001, necessita comprensibilmente di una profonda rivisitazione.
 
CAMPAGNA 5X1000: un supporto alle Misericordie Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Giovedì 14 Marzo 2019 12:31
In occasione dell’annuale campagna 5x1000 la Federazione ha realizzato degli strumenti personalizzati per aiutare le Misericordie a raggiungere il maggior numero di persone.

Si tratta di una locandina e di una cartolina che saranno personalizzate con i dati della Misericordia che ne farà richiesta. Per richiedere la personalizzazione è necessario inviare una mail a   indicando:
Nominativo Misericordia (ragione sociale)
Codice Fiscale Misericordia Indirizzo completo (Città, Via e Numero Civico)
Telefono
Email
Logo Misericordia (formato .jpg)

Dopo aver fornito questi dati la Misericordia riceverà locandina e cartolina personalizzate, che potranno essere utilizzate sia per la stampa sia per sito e social network.

cartolina
volantino
indicazioni


L’iscrizione negli elenchi del 5x1000, per le associazioni che non risultino ancora inserite, avviene esclusivamente in via telematica attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate. Le procedure per il 2019 e le date di scadenza non sono ancora state rese note.
Sulla procedura da seguire per effettuare il versamento, in fase di dichiarazione dei redditi, il contribuente deve riportare in un apposito allegato il codice fiscale dell’ente destinatario, unito alla firma dello stesso contribuente. In mancanza di uno dei due elementi il versamento è da intendersi nullo.
Per quanto riguarda la scadenza del versamento 5x1000, il contribuente deve riconsegnare la scheda entro il medesimo termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi.
Il 5x1000 è una misura fiscale introdotta con legge finanziaria del 2006 che consente al contribuente di destinare una parte della propria quota IRPEF (pari al cinque per mille del totale) a sostegno delle realtà del terzo settore, ovvero le associazioni che svolgono attività di volontariato, senza fini di lucro. Il versamento del 5x1000 non comporta alcun costo.
 
Il progetto A.S.So. sbarca in Piemonte Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Mercoledì 13 Febbraio 2019 14:50
Il progetto Asso esce per la prima volta dalla Toscana e sbarca in Piemonte. La ‘scuola di soccorso’ lanciata dalla Federazione regionale delle Misericordie per gli studenti toscani di ogni ordine e grado, dalle elementari alle superiori, verrà riproposta dalla Misericordia di Torino per gli studenti piemontesi. Lo sviluppo del progetto in Italia sarà seguito dalla Scuola di formazione nazionale delle Misericordie, che assieme al gruppo toscano, guiderà le attività programmate in Piemonte e tutte le potenziali iniziative future di altre regioni.

La prima lezione si è svolta stamaniall’Istituto comprensivo Ilaria Alpi di Torino, dove un gruppo di 20 studenti di seconda media, dalle 11 alle 13, ha partecipato al primo modulo formativo. All’apertura erano presenti il delegato alla formazione delle Misericordie toscane Sergio Pagliai, i due responsabili del progetto ASSO, Benedetta Ferrari e Massimo Seravalli e la responsabile della Scuola di formazione nazionale Nora Elisa Ronchi, oltre al Governatore della Misericordia di Torino Catia Castelli.
Il percorso formativo proposto è ovviamente differenziato in base alle età e culmina con un corso avanzato di formazione all’uso del defibrillatore, riservato agli studenti dell’ultimo anno delle superiori. In Toscana l’esperienza, sulla base di un’intesa tra la Federazione regionale delle Misericordie e l’Ufficio Scolastico Regionale, ha riscosso un grandissimo successo: 11 mila studenti raggiunti il primo anno (2017-2018), mentre quest’anno si veleggia già verso il raddoppio. Ma anche in Piemonte l’avvio dimostra grande attenzione: sono già 1227 gli studenti (per ora di Torino e Cuneo) iscritti, soprattutto di scuole elementari (731) e superiori (446). Ogni istituto interessato può mettersi in contatto con la Misericordia di Torino per attivare il progetto.

“Sapere come comportarsi di fronte a un infortunio, a un incidente o a un malore può ridurne le conseguenze e, in certi casi, salvare delle vite, così come saper usare un defibrillatore” spiega il dottor Mattia Gavagni, responsabile della formazione sanitaria delle Misericordie toscane. “Ci sembra un bagaglio importante da consegnare agli studenti delle scuole. Per questo, come fanno da 8 secoli, le Misericordie si mettono a servizio delle proprie comunità” ha detto il presidente regionale delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi.

Il ‘Progetto ASSO’(acronimo di ‘A Scuola di Soccorso’) è articolato in due moduli. Il primo è rivolto alle scuole primarie (e consiste in 2 ore di lezione) e alle scuole secondarie di primo e secondo grado (2 ore) e punta a trasmettere agli alunni conoscenze di primo soccorso e del comportamento da attuare in caso di malore ed infortuni.
Il secondo modulo, rivolto agli studenti delle classi quinte delle secondarie di secondo grado, rappresenta una sorta di ‘maturità’ del primo soccorso, con la formazione all’utilizzo del DAE (defibrillatore automatico esterno). Al termine del corso (di 5 ore) gli studenti conseguiranno la qualifica di ‘esecutore’ di BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation).
In entrambi i casi i corsi saranno svolti dai formatori delle Misericordie. Tutto il percorso (formazione e certificazione come ‘esecutore’ di BLS-D) sarà svolto dalle Misericordie a titolo gratuito.
 
 
Le nuove normative su trasparenza e concorrenza Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 04 Febbraio 2019 17:07
A partire da quest'anno diventano operative due importanti novità in materia di informazione e trasparenza, con specifichi obblighi anche per le nostre associazioni.
 
Legge 124/2017 sulla concorrenza
Entro il prossimo 28 febbraio le associazioni dovranno pubblicare sul proprio sito internet o portale digitale l'elenco dei contributi e delle somme comunque percepite da amministrazioni pubbliche nel corso dell'anno 2018 il cui ammontare sia complessivamente superiore a 10.000 €  (art. 1 c. 125 L.124/2017).
 
La circolare del Ministero del Lavoro n. 2/2019 precisa i termini e modalità di pubblicazione.
In particolare:
•             l'obbligo di pubblicazione riguarda ogni tipo di vantaggio economico comunque denominato (contributi, convenzioni, contratti, incarichi, sovvenzioni, etc); non solamente risorse finanziarie ma anche risorse materiali (come ad e. un bene immobile o mobile in comodato), ed in tal caso si dovrà fare riferimento al suo valore dichiarato dalla PA medesima;
•             il criterio contabile da applicare è quello "per cassa": vanno dichiarate (se ve ne sono) le somme effettivamente introitate nel 2018;
•             tra le somme da dichiarare è compreso anche il 5x1000 effettivamente introitato;
•             sono esentate da tale obbligo le associazioni che nel corso del 2018 hanno ricevuto dalle PPAA complessivamente meno di 10.000 €.

La pubblicazione deve avvenire entro il 28 febbraio 2019 attraverso il sito internet oppure la pagina facebook dell'associazione. Le Misericordie che non avessero nè un proprio sito nè una pagina facebook, possno avvalersi del portale della Confederazione www.misericordie.org inviando alla stessa una autodichiarazione con timbro e firma del Governatore.
 
 2 - Art. 14 comma 2 D.Lgs. 117/2017 (Codice Terzo Settore) sugli emolumenti agli amministratori
A partire dal 1 gennaio le associazioni con entrate superiori a 100.000€ devono pubblicare sul proprio sito internet o portale digitale i compensi corrisposti a componenti gli organi, ai dirigenti, agli associati.
Questo il testo integrale del comma 2 dell'art. 14 del Codice:
"Gli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a centomila euro annui devono in ogni caso pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet, o nel sito internet della rete associativa di cui all'articolo 41 cui aderiscano, gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonché agli associati."
La pubblicazione può essere effettuata sul sito internet dell'associazione o sulla sua pagina facebook.
Anche in questo caso, le Misericordie che non avessero nè un proprio sito nè una pagina facebook, possno avvalersi del portale della Confederazione www.misericordie.org inviando alla stessa una autodichiarazione con timbro e firma del Governatore.

1 circolare ministero del lavoro
2 L 124 2017 anno 2018
3 autocertificazione L 124
4 pubblicazione emolumenti anno 2018
5 autocertificazione emolumenti anno 2018
 
 
Il Movimento saluta Maria Pia Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Venerdì 22 Febbraio 2019 12:42

Condividiamo il bel ricordo pubblicato dalla Confederazione per salutare Maria Pia:

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La Confederazione Nazionale esprime il profondo dolore di tutto il Movimento delle Misericordie per il ritorno alla casa del Padre della cara consorella Maria Pia Bertolucci, Consigliere Nazionale in carica. Il dolore ed il senso di vuoto per questa perdita sono mitigati dall'averla vista e saperla serena, quasi sorridente nelle braccia del Padre dopo tanti anni di lotta con la malattia.
Maria Pia Bertolucci avrebbe compiuto 58 anni il prossimo 2 marzo. La contraddistinguevano una profonda fede cattolica, l’amore per il volontariato, per l’arte e per la sua città, ma anche e soprattutto la passione che metteva in ogni attività.
Era per prima cosa Governatore della Misericordia di Capannori, impegnata con tutte le sue energie nello sviluppo della Confraternita e nell’ampliamento delle opere di carità.
Il suo amore per il Movimento delle Misericordie l’ha portata ad essere in prima linea anche a livello nazionale: responsabile del Servizio Civile nazionale, è Consigliere Nazionale dal 2012 e Tesoriere della Confederazione dal 2012 al 2017. Nel 2015 è tra i principali promotori del Consorzio Opere di Misericordia, assumendo il ruolo di Presidente nei primi anni di costituzione e consolidamento.
Innumerevoli gli incarichi di rappresentanza svolti per la Confederazione, dalla Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali all’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della CEI. E proprio a nome del Movimento lo scorso lo scorso 7 febbraio Maria Pia era a Minsk per i festeggiamenti per i trenta anni della Misericordia di Bielorussia. Un affetto particolare la legava alla Misericordia di Betlemme, un progetto che l’ha coinvolta da protagonista fin dall’inizio e che tutt’ora la vedeva coordinare la promozione, l’organizzazione e la formazione dei  gruppi di Confratelli che si alternano nel servizio in Terra Santa.
Ma l’impegno di Maria Pia per il volontariato e l’associazionismo arriva da lontano e si apre anche ad altre esperienze.
E’ stata Vicepresidente Vicario del Centro Nazionale del Volontariato raccogliendo la pesante eredità di Maria Eletta Martini e Giuseppe Bicocchi. E quale rappresentante del CNV è stata anche presidente della Consulta Regionale del Volontariato della Toscana, divenendo rappresentante di tutti i volontari toscani.
Anche nel suo settore lavorativo di imprenditrice turistica (nella sua proprietà aveva strutturato il B&B “Corte Capitani”, che gestiva direttamente) aveva trovato modo di esprimere la sua vocazione sociale. Fondatrice e presidente della cooperativa “Idea”, con oltre 20 addetti, gestiva il complesso Museale e Archeologico della Cattedrale di Lucca e, dal 2016, anche il “Via Francigena Entry Point”. Inoltre dal 2006 al 2014 è stata Presidente Nazionale del CTG, il Centro Turistico Giovanile.
La sua passione per il bene comune ha reso intensissima anche la sua attività politica: è stata Consigliere Comunale del Comune di Capannori dal 1990 al 1995 e per un anno Vicesindaco; dal 1995 al 2000 è stata Consigliere Regionale rappresentante della Democrazia Cristiana. Nell’ultima tornata elettorale amministrativa del 2014 si era candidata a Sindaco per il Comune di Capannori.
Un’altra grande passione di Maria Pia era il giornalismo: dal 1990 era infatti appartenente all’Ordine dei Giornalisti della Toscana nell’albo pubblicisti e proprio in quest’ambito collaborava con il festival “Puccini e la sua Lucca”.
“È con grande tristezza – afferma il Presidente della Confederazione Nazionale Roberto Trucchi - che diamo l’annuncio della scomparsa di Maria Pia Bertolucci, instancabile Consorella con la quale abbiamo condiviso importanti anni di lavoro. Non dimenticheremo mai l’impegno e la passione che metteva in tutte le sue attività, ma soprattutto non scorderemo il grande contributo che ha dato al mondo del Volontariato toscano e nazionale. Fino agli ultimi suoi giorni di vita ha proseguito le attività a sostegno del prossimo, guardando sempre avanti e pensando sempre al futuro, senza mai farsi vincere dal male che da anni la perseguitava. Maria Pia sarà sempre un esempio per tutti noi e soprattutto per i giovani che lei tanto amava. Il mio pensiero adesso è rivolto alla famiglia ed ai suoi cari per la grande perdita”.
 
Per tutta la giornata di venerdì la salma di Maria Pia sarà esposta a "La Casa di Caterina", la struttura della Misericordia da lei fortemente voluta, accanto alla Chiesa di Capannori.
I funerali si terranno nella Cattedrale di Lucca sabato prossimo 23 febbraio alle ore 10,30.
La Santa Messa sarà officiata dall’Arcivescovo di Lucca mons. Italo Castellani, dal Vescovo di Pistoia mons. Fausto Tardelli, dal Correttore Nazionale delle Misericordie e Vescovo di Prato mons. Franco Agostinelli, insieme a suo fratello don Luigi, a Don Simone Imperiosi Correttore Regionale della Toscana ed ai tanti altri Correttori e Sacerdoti che hanno avuto modo di incontrarla, di conoscerla e di volerle bene.
Le Misericordie partecipanti sono invitate a presenziare con il proprio labaro, le consorelle ed i confratelli con la veste storica, i volontari con la divisa di servizio.
Per desiderio di Maria Pia e della sua famiglia Vi invitiamo ad esprimere la vostra vicinanza non con fiori ma indirizzando eventuali offerte alla Misericordia di Capannori o alla Fondazione Opera Pia G.S.Ghilarducci.
A seguire indicazioni utili su come raggiugere il luogo.

COME RAGGIUNGERE IL DUOMO DI LUCCA
Uscire dall’autostrada a Lucca est, prendere a sx direzione centro città; superato il cavalvaferrovia svoltare a DX (viale Carducci) in direzione Stazione FS.
Le auto private possono parcheggiare intorno alla stazione; attraversare quindi le mura al percorso pedonale di S.Colombano (esattamente di fronte alla Stazione), arrivando così sul lato del Duomo.
Gli automezzi delle Misericordie e di altre associazioni possono entrare dentro le mura – tassativamente entro le 9,40 - da Porta S. Pietro (piazza Umberto I), svoltando a DX in via Carrara e poi a SX in via Molinetto per sostare in Piazza Antelminelli, adiacente al Duomo (percorso guidato).
Il corteo funebre partirà da Piazza Bernardini alle ore 10.
 
Calendario attività formative per il 2019 Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 11 Febbraio 2019 12:07
la Formazione continua è fondamentale nel nostro Movimento ma soprattutto è un aspetto imprescindibile per chiunque voglia davvero mettersi al servizio del prossimo.

Alleghiamo quindi il calendario delle attività formative previste per l’anno 2019 promosso dall'Ufficio Formazione regionale delle Misericordie della Toscana.

L’Ufficio Formazione è a disposizione per ogni eventuale richiesta di informazione o chiarimento (email: – tel. 055/32.61.608)

calendario formazione 2019



 
Codice Terzo Settore: adeguamenti statutari Stampa E-mail
News
Scritto da Redazione Toscana   
Lunedì 10 Dicembre 2018 12:14
La Confederazione ha inviato a tutte le Misericordie il fac-simile di Statuto definito in base agli adeguamenti previsti in materia dal D.Lgs117/2017 (Codice Terzo Settore).

Sono state inviate anche le indicazioni e suggerimenti per una migliore comprensione delle innovazioni introdotte testo ricordando che il Correttivo al Codice ha prolungato il termine originariamente fissato per cui, per le modifiche statutarie, c’è tempo fino al 3 agosto 2019.

In allegato la versione aggiornata del fac-simile di Statuto coerente con il Codice del Terzo Settore, modificata secondo la specifica circolare esplicativa emanata dal Ministero del Lavoro. 

circolare
Indicazioni
statuto con correttivi
statuto comparato con correttivi


Per chiarimenti e necessità:



 
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